
Alcune classi del liceo scientifico di Fiorenzuola, insieme ai loro insegnanti, hanno presentato, al teatro Verdi di Fiorenzuola, una interessante pubblicazione, in occasione del 70° anniversario della concessione dell’autonomia. In realtà l’istituto di istruzione superiore aveva aperto i battenti più di 10 anni prima, fin dall’anno scolastico 1941-1942, ma si trattava di una sede decentrata del regio liceo di Piacenza, con una speranza di sopravvivenza non assicurata.
I ragazzi delle classi quarta A e B coordinati dalle insegnanti Adele Prati, Paola Allegri Giovanna Bortolotto, Paola Dente, Tamara Gandolfi e dal prof. Stefano Costi, hanno realizzato il primo Quaderno del polo Mattei (ne seguiranno altri) ove si racconta la storia del liceo, dalla nascita fino ad oggi. Un viaggio attraverso documenti d’archivio, giornali, stampa scolastica, interviste, fotografie. Quasi due anni di lavoro, dalla raccolta delle fonti (è stato chiesto agli ex studenti/studentesse di fornire fotografie e testimonianze del loro passaggio nelle aule), alla stesura dei testi, all’impaginazione del volume. Quello che è stato realizzato non è un libro di storia in senso canonico, bensì un quaderno, come detto, scritto a più mani, che indugia di più su certi aspetti e approfondisce quello che ha colpito maggiormente i giovani autori.
Il deus ex machina, l’ispiratore di questa iniziativa può dirsi sicuramente il dirigente scolastico. Si tratta della fiorenzuolana Rita Montesissa, che è stata anche studentessa e insegnante del Liceo. Nella prefazione dell’interessante quaderno, ricco di spunti, storie, racconti e immagini, Montesissa afferma: “Per questi giovani, i momenti che per coloro che li hanno vissuti sono esperienza vera, erano pezzi di storia da ricostruire e assemblare, ma ciò nonostante, è sempre stato vivo in questi/e ragazzi/e il senso di appartenenza in linea retta ad un’avventura del sapere che ha attraversato i tempi e credo di poter affermare che in quella storia loro non ci siano entrati da spettatori ma quasi da co-protagonisti … Un lungo cammino che ha gli occhi e l’anima dei ragazzi/e che lo hanno percorso”.
Questo senso di appartenenza, questo aspetto emotivo è stato colto dai numerosissimi presenti al teatro Verdi di Fiorenzuola, assistendo allo spettacolo teatrale organizzato per raccontare, in modo vivace e coinvolgente, il contenuto del libro e l’esperienza che avevano vissuto gli autori. Gli studenti/studentesse hanno interpretato loro stessi e coloro che li hanno preceduti, frequentando lo stesso istituto. Con una specie di macchina del tempo hanno immaginato di potersi confrontare sulle esperienze scolastiche e umane. E’ scaturito così un dialogo a cuore e mente aperti tra generazioni, con testi ben imbastiti, una convincente drammaturgia, una interpretazione a tratti efficace e coinvolgente, una regia incisiva e una scenografia piacevole ed evocativa. Uno spettacolo durato più di un’ora, che ha commosso il pubblico costituito da ex allievi, insegnanti, presidi, personale ATA e alcune classi dell’Istituto Mattei. Grande successo per il quaderno, ma ovazione per le emozioni generate dalla strabiliante interpretazione dei ragazzi/e delle classi IV A e B. Per l’occasione sono saliti sul palco il nuovo provveditore agli studi di Parma e Piacenza, Andrea Grossi, gli ex presidi Mario Monti e Maurizio Sartini (erano presenti in sala anche Romano Gromi e Giampaolo Carini). E’ seguita la visita al vecchio edificio che ha ospitato il Liceo, quando ancora era intitolato a Enrico Fermi. Molti dei più anziani frequentanti hanno così potuto rivedere le aule in cui avevano trascorso 5 anni della loro vita. È stata anche una occasione per rivedere compagni/e di classe, persi di vista.
Nel presentare l’iniziativa Rita Montesissa ha ricordato che è stata costituita l’Associazione Amici del Liceo di Fiorenzuola. Presto verrà convocata una assemblea per l’elezione degli organi direttivi e per definire un programma di iniziative. Per segnalare la propria disponibilità all’iscrizione, occorre semplicemente inviare una email di adesione all’indirizzo amiciliceo@polomattei.it. L’associazione si propone di favorire lo scambio di esperienze e relazioni tra gli ex studenti, gli ex docenti, gli ex dirigenti scolastici, l’ex personale ATA, di promuovere iniziative di recupero e approfondimento della storia della cultura delle tradizioni del territorio della Val d’arte dei territori contigui; di organizzare conferenze, convegni, corsi di divulgazione, formazione, aggiornamento scientifico che umanistico; di promuovere borse; di pubblicare libri, saggi, quaderni, notiziari periodici anche online.
Augusto Bottioni




