
Con l’assemblea provinciale che si è tenuta a Piacenza Expo, il Partito Democratico ha ufficialmente chiuso il capitolo congressuale e aperto una nuova fase, sancita dalla nomina dei nuovi segretari provinciale e cittadino: Massimiliano Gobbi e Michela Cucchetti. L’assemblea si è aperta con l’elezione del nuovo presidente dell’assemblea e della direzione provinciale, Silvio Bisotti, che guiderà i lavori di questo nuovo corso politico.
Si avvia così un nuovo percorso che guarda con decisione all’orizzonte del 2027, anno in cui scadranno sia il mandato della sindaca Katia Tarasconi sia quello della premier Giorgia Meloni.
Dopo l’elezione del nuovo presidente dell’assemblea, Silvio Bisotti, si sono susseguiti gli interventi dei rappresentanti locali dei partiti, delle associazioni e dei sindacati invitati a portare il loro contributo al dibattito. A prendere la parola sono stati esponenti di Italia Viva, Alternativa per Piacenza, Europa Verde, Movimento 5 Stelle, dell’Associazione Federalisti Europei, di Piacenza Oltre, oltre ai rappresentanti delle principali sigle sindacali e di Legambiente.

Tutti gli interventi di carattere politico hanno evidenziato, pur nella diversità delle posizioni, la necessità di proseguire lungo la strada del dialogo e del confronto, anche sui temi che dividono, per cercare punti di convergenza e costruire una sintesi condivisa. Un confronto aperto e partecipato, che ha dato voce a diverse anime del campo progressista e del mondo civico e associativo, rafforzando lo spirito di collaborazione alla base della nuova fase avviata dal Partito Democratico.
Massimiliano Gobbi è stato eletto segretario provinciale del Pd con l’83% dei voti. Nella sua relazione ha sottolineato come il partito sia una presenza politica rispettata e promotrice di un’alternativa concreta al populismo e alle destre. Ha affrontato temi nazionali e locali, condannando con fermezza l’aggressione ai due giovani di via IV Novembre, ma ha scelto di non partecipare alla manifestazione antifascista del 2 luglio, indetta dal collettivo Controtendenza e dal sindacato di base SI COBAS, per evitare ulteriori tensioni. Gobbi ha ribadito l’importanza di rilanciare il partito con una democrazia concreta che risponda ai bisogni della comunità, valorizzando sia i diritti civili che quelli sociali, dichiarando che “le battaglie per diritti civili sono centrali ma quelle per i diritti sociali lo sono altrettanto”. Ha poi ribadito l’impegno del Pd per un ambientalismo concreto, capace di coniugare sostenibilità e sviluppo, sostenendo la necessità di “un ambientalismo razionale e pragmatico, che non perde di vista l’obiettivo ma non lo pone in contrasto con altre esigenze come il benessere economico”. Ma forse il passaggio più rilevante, alla luce dei recenti fatti di cronaca locale, è stato quello dedicato al tema della sicurezza. Su questo punto, Gobbi ha lanciato un monito che suona anche come un preciso indirizzo per il partito: “Se non ne parliamo noi con intelligenza, razionalità ed efficacia, lasciamo che altri ne facciano propaganda”.
Tra gli interventi andati in scena, è stato un emozionato Carlo Berra, segretario provinciale uscente, a sottolineare forse l’obiettivo più ambizioso: ricomporre in un’unica sintesi le storiche anime dei Democratici — quella liberale, quella cattolica e quella socialista — superando finalmente le divisioni interne.
Durante l’assemblea sono stati eletti i seguenti ruoli, che andranno a comporre la nuova struttura dirigente del partito.
La nuova Commissione di Garanzia sarà composta da Rita Piva (Castelsangiovanni), Gimmi Bonetti (Piacenza) e Gianni Nocivelli (Fiorenzuola). Per quanto riguarda invece la nuova segreteria, che verrà ufficializzata nella prossima Direzione del partito, alla guida ci sarà Massimiliano Gobbi come segretario provinciale, affiancato da Virginia Zilli, già candidata alle recenti elezioni regionali, nel ruolo di vicesegretaria. Giorgia Buscarini sarà la responsabile dell’organizzazione, con uno staff coordinato
da Lorenzo Botteri e dalla stessa Zilli. La comunicazione sarà affidata ad Andrea Capellini, il cui staff sarà guidato da Martina Marani. Beatrice Ghetti, invece, si occuperà degli enti locali e coordinerà i rapporti con amministrazioni, coalizioni e consiglieri su tutto il territorio, supportata da Costanza De Poli.
Per le aree tematiche, il coordinamento sarà affidato a volti già noti del partito: Sergio Ferri per urbanistica, ambiente e territorio; Tiziana Albasi per istruzione e cultura; Piera Reboli per sanità e welfare; Mauro Martini per sviluppo economico, imprese, lavoro e i rapporti con sindacati e categorie; infine, Andrea Capellini seguirà le politiche giovanili e lo sport.
A rafforzare il radicamento nei territori arrivano i nuovi referenti di zona, voluti fortemente da Gobbi: Martina Affaticati per la Pianura Est e la Val d’Arda; Martina Marani per Val Nure, Val Chero e Alta Val Nure; Elisabetta Rapetti per Val Trebbia e Alta Val Trebbia; Giovanni Mori per Pianura Ovest e Val Tidone.
Fanno parte di diritto del nuovo esecutivo Michela Cucchetti, segretaria cittadina; Andrea Fossati, capogruppo del Pd in consiglio comunale e nuovo tesoriere; Matteo Nacci, segretario provinciale dei Giovani Democratici; e Nadia Maffini, coordinatrice della Conferenza Donne Democratiche.
All’evento hanno partecipato anche la sindaca Katia Tarasconi, la parlamentare Paola De Micheli, il segretario regionale del PD Luigi Tosiani e i due consiglieri regionali, Albasi e Quintavalla, eletti nell’ultima tornata elettorale.




