Gianni Satta al Milestone col nuovo progetto “Jazebao”

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Torna al Milestone il trombettista Gianni Satta con il suo attuale preferito quartetto, composto dal pianista Giovanni Guerretti, da Alessandro Cassani al contrabbasso e dal batterista e polistrumentista Alberto Venturini.
Un progetto fresco, tagliato su misura per il leader, ma che vede artisticamente molto coinvolti i suoi partner sul palco, al punto da mostrare un interplay solido e gustoso. Brani standard, si alterneranno con alcuni pezzi originali scritti dai componenti dell’ensemble.
A seguire una grande Jam Session, con la presenza di amici musicisti e di allievi della MSOM.
La serata si prefigge anche lo scopo di raccogliere fondi a favore della campagna di crowdfunding “Un pianoforte per il tuo ospedale”, legata all’iniziativa tutta piacentina “OspedArte”. Saranno messi in palio diversi altri premi a disposizione di chi vorrà contribuire a questa causa “musicale” per l’ospedale di Piacenza.
“Jazebao”, il titolo del progetto, si ispira ad una bella composizione firmata dal leader del quartetto, il trombettista Gianni Satta, che con questo progetto intende esplorare l’intrigante terreno delle contaminazioni musicali e culturali, restando in equilibrio fra sonorità acustiche ed elettriche, con grande attenzione per la ricerca timbrica e le dinamiche, improvvisando su standard della squisita tradizione jazzistica, come su altre composizioni originali.
Il risultato è una musica colorata, moderna, dalle svariate sfaccettature e talvolta imprevedibile agli stessi esecutori (il bello del Jazz!). Oltre a brani di grandi autori come Freddie Hubbard, Abdullah Ibrahim e Tom Harrel si ascolteranno diverse composizioni a firma di Gianni Satta che, dopo anni di esperienza si cimenta felicemente anche nella difficile arte compositiva.
L’intesa con la sezione ritmica è decisamente collaudata, dato che sia Alessandro Cassani e Alberto Venturini collaborano con Satta anche nella band che ha accompagnato il cantautore Davide Zilli alla vittoria di “Musicultura 2018”. Ai tre si aggiunge il pianista Giovanni Guerretti, musicista duttile e con grandi qualità stilistiche.
Gianni Satta dopo un percorso di studio guidato da insegnanti come Emilio Soana, Marco Tamburini, Giampaolo Casati e dopo frequentato seminari di perfezionamento con Paul Jeffrey e con Clarke Terry, ha iniziato la sua personale esperienza solistica in svariate situazioni e formazioni, passando dal Funk al Soul, dal Blues al Jazz; tutte esperienze che lo hanno formato, assimilando nel profondo i fondamentali della cultura afroamericana, permettendogli la creazione di uno stile personale, facilmente riconoscibile, identificabile nei dischi “Promenade“ e “Art Meets Art“ che lo vedono protagonista sia alla tromba che al flicorno.
Giovanni Guerretti è diplomato in pianoforte jazz al C.P.M. di Milano sotto la sapiente guida di Franco D’Andrea. Tanto musica pop nella sua carriera, ma anche soul e gospel. In ogni caso l’anima jazz è quella che guida le sue dita sulla tastiera bianca e nera e la sua penna nelle numerose composizioni ed efficaci arrangiamenti.
Dopo gli studi di chitarra classica alla Civica di Milano con Roberto De Barp, Alessandro Cassani si “innamora” del basso, al quale rivolge i suoi studi, ottenendo presto ottimi successi anche al fianco di artisti come Tiziana Ghiglioni, Simona Molinari e molti altri.
Alberto Venturini è quel che si dice un polistrumentista, perchè passa con disinvoltura dalla batteria, a fantasiose percussioni, a vari tipi di sax e di clarinetti. Diplomato al Conservatorio di Piacenza, è docente richiesto in molte situazioni, oltre ad avere uno studio di registrazione e a praticare i lavori di fonico e di produttore musicale.

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