SENZAIl 25 Novembre ha turno infrasettimanale. C’è da recuperare la gara rinviata tre settimane fa. Il 25 Novembre è la giornata dedicata alla non violenza sulle donne. I calciatori che scendono in campo, rinnovano il gesto di ornarsi il viso con uno sbaffo rosso. Il 25 Novembre è dedicato a Santa Caterina. Un vecchio proverbio recita che per Santa Caterina attacchi la mucca alla cascina. L’attacchi bene, l’attacchi male, manca un mese per arrivare a Natale. Tanto per prepararci a che tipo di Natale ci aspetta, questo 25 Novembre muore Maradona. Negli spogliatoi di tutto il mondo, quando si va ad affrontare un avversario particolarmente dotato, ci si carica dicendo: non è Maradona. Giana Erminio era un alpino di Gorgonzola caduto in guerra. Oggi è la squadra di Gorgonzola. Giana Erminio squadra non ha un Maradona in rosa. Ha un gruppo calciatori decorosi e un allenatore che ha allenato solo lì. Piacenza è speculare, allenatore a parte. Purtroppo in questo 25 Novembre alcuni suoi tesserati non potevano partecipare, 14 per quantificarli. Piacenza ha perso a Gorgonzola.

Due errori importanti sono diventate altrettante reti incassate. Il terzo si è tramutato in un cartellino rosso. Sotto di due, in dieci, ed è solo il primo tempo. Nel secondo, con la Giana Erminio chiusa, i biancorossi hanno provato il recupero. È sfortunato Corbari con una conclusione fuori di niente. Un fallo su Lamesta riequilibra le forze in campo, ma i padroni di casa si chiudono ancora di più. Il conto finale dice che: Giana Erminio ha tirato due volte in porta, mentre Piacenza ha sfiorato due volte la porta. Il rammarico grosso è aver giocato contro Giana Erminio il 25 Novembre. Era in programma tre settimane fa, ed eravamo nel nostro momento magico. Speriamo di ripristinarlo.
Protagonisti:
Libertazzi: tesserato un minuto prima di giocare. Ha tutte le scusanti del caso.
Renolfi: Ancora in campo e non giocoforza.
Battistini: lodevole caricarsi in spalla i compagni, però servirebbe più qualità in certe situazioni.
Bruzzone: il capitano non gioca tranquillo, non è da lui perdere certi contrasti.
Simonetti: giornata molto storta.
Pedone: espulso per un fallo a centrocampo. Esce con la maglietta tirata in testa per nascondere la vergogna.
Corbari: a volte è un po’ irruente, ma crea sempre occasioni importanti.
Galazzi: balla di qui e di là. Conclude poco sia di qui che di là.
Corradi: Avrà anche sbagliato qualcosa, ma è stato grande. Nel secondo tempo c’era un solo schema: palla a lui
Siani: l’arbitro gli nega il rigore. Ha talento nell’uno contro uno.
Ghisleni: stavolta è un giro a vuoto.
Sono entrati:
Ballarini: ha personalità, deve migliorare altre cose.
Lamesta: fa espellere un avversario con la sua velocità. Poco altro.
Maritato: non riesce a toccare un pallone.
Martinbianco: una buona mezzora per l’esordio. Sventa una ripartenza.
Losa: esordio anche per lui, ma da dieci minuti.
Manzo: il Mister più della classifica guarda il lunario. Cerca un santo a cui votarsi.




