I timori della vigilia si sono rivelati fondati: il bando per l’accoglienza e la gestione dei circa 900 richiedenti asilo della nostra provincia è andato quasi deserto. Alla prefettura sono arrivate solo 4 offerte. L’ultima volta furono 26, per un totale di 90 strutture. A questo proposito le minoranze comunali di Piacenza (Piacenza in comune – Partito Democratico – Movimento 5 stelle) e la minoranza comunale di Fiorenzuola (Sinistra per Fiorenzuola) presenteranno una mozione sui rischi di pesante ridimensionamento dei centri di accoglienza in provincia, con la richiesta di un intervento degli enti locali sulla Prefettura per rivedere i termini del bando ed evitare così l’insorgere di un rischio di emergenza nella gestione profughi sul nostro territorio.

“Il recente bando avviato dalla Prefettura sull’assegnazione dei profughi presso i Centri di accoglienza straordinaria (CAS) presenti in provincia di Piacenza, in scadenza il 29 aprile, è andato praticamente deserto.
A pesare sono stati i contenuti del bando (immediata conseguenza del decreto sicurezza del Ministro degli Interni Salvini) che impone di fatto una pesante riduzione dei contributi ai CAS con conseguente smantellamento degli attuali standard offerti in materia di assistenza sanitaria, scolastica e dei processi di integrazione.
Anche la successiva proposta di proroga non ha avuto fino ad ora adesioni significative.
Ciò che ci preoccupa è una prossima pesante riduzione, sia qualitativa che quantitativa, della struttura di accoglienza profughi, tale da prospettare in tempi brevi una emergenza profughi nella nostra provincia.
Una emergenza che rischia di ricadere in gran parte sugli Enti locali, con un aumento di profughi senza residenza anagrafica, e copertura umanitaria.
Su questa emergenza le minoranze comunali di Piacenza e Fiorenzuola D’Arda hanno annunciato la prossima presentazione di mozioni per chiedere alle amministrazioni comunali di intervenire sulla Prefettura per rivedere i termini del bando, in modo da poter rispondere alla esigenza, sia quantitativa che qualitativa, di ospitalità e di gestione dei profughi presenti nel nostro territorio.
Nella conferenza stampa esponenti di queste minoranze comunali illustreranno il contenuto delle mozioni presentate e lanceranno l’appello affinchè anche da parte di altri Enti Locali della provincia si elevino analoghe pressioni sulla Prefettura per riaprire i termini del bando a condizioni diverse.
Alla conferenza, associazioni come Di Maggio Onlus e GAP (Gruppo di acquisto popolare) di Piacenza provincia, già oggi impegnati su progetti di solidarietà anche a supporto dei soggetti a rischio di espulsione dal sistema di protezione ed accoglienza, illustreranno quali sono i servizi già attivi sul nostro territorio.
• Piacenza in Comune – Partito Democratico – Movimento 5 stelle (per Piacenza)
• Sinistra per Fiorenzuola




