Doppietta live da incorniciare al Fillmore Club di Cortemaggiore questo weekend e due altre “bombe” in arrivo la settimana successiva. Venerdì 12 ecco Max Gazzé e sabato 13 i Litfiba. Un concerto tutto esaurito da mesi, la tappa del tour “Trilogia 1983-1989” con cui i Litfiba, vent’anni dopo aver calcato il leggendario palco piacentino, faranno rivivere il repertorio di quegli anni e il sound della “Trilogia del potere”, dischi che hanno consacrato la band come una delle più influenti del panorama rock italiano ed europeo. Piero Pelù e Ghigo Renzulli, insieme ai componenti storici Gianni Maroccolo al basso e Antonio Aiazzi alle tastiere, oltre alla new entry Luca Martelli alla batteria, daranno nuova vita ai brani di quella fase di cui fanno parte i dischi-monumento “Desaparecido”, “17 Re”, Litfiba3 e il live “Pirata”.
Quanto all’eclettico e ironico Gazzè (biglietti disponibili nelle rivendite abituali e al club dalle 21), ecco l’attesissima tappa del “Sotto Casa” tour, dal titolo dell’ultimo album, in cui Gazzè non mancherà però di ripercorrere le tappe migliori del suo vasto repertorio. Dopo la sua partecipazione all’ultimo Sanremo con “Sotto casa” e “I tuoi maledettissimi impegni” e un tour europeo, si presenta un’immancabile occasione per vedere all’opera uno dei migliori cantautori italiani di sempre, padrone delle parole e di un’ironia che talvolta si fa tagliente e diventa sarcasmo, contrastando poeticamente con i pezzi più intimisti, il tutto accompagnato da musiche dai ritmi serrati e aperture di grande respiro sui ritornelli.
Sarà grande rock anche venerdì 19, con i mitici Diaframma di Federico Fiumani (eroi fiorentini della new-wave italiana che nei primi ’80 si contendevano lo scettro proprio con i Litfiba) anticipati dai piacentini Lilith And The Sinnersaints. Mercoledì 24, prefestivo, tornerà infine protagonista l’hip-hop italico più in voga con l’arrivo di Salmo, colui che ha cambiato i connotati della scena rap in Italia e continua a sconvolgerne i canoni, soprattutto nelle sue esibizioni dal vivo dove è centrale l’alternanza e la perfetta sovrapposizione di nuove sonorità elettroniche e rap.




