Gastronomia, cabaret e balli per la 10^ Festa dello Scalogno a Castelvetro p.no

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“Siamo pronti, anzi prontissimi a festeggiare la decima edizione della nostra festa!”,
afferma Gabriele Papa, presidente della Pro Loco di Castelvetro piacentino.

Usa parole piene di entusiasmo, di chi sa cosa significa organizzare un grande evento
come quello che segnerà – anche quest’anno – la fine dell’estate in campagna:
l’attesissima Festa dello Scalogno. Giunta alla sua decima edizione, questa singolare
sagra è senza dubbio una delle manifestazioni più importante della Bassa piacentina
grazie alla sinergia fra Pro Loco e Municipalità. Per celebrare la ricorrenza la Pro Loco in
collaborazione con Poste Italiane presenteranno l’annullo postale specialmente dedicato
all’evento. “Un pezzo da collezione – dice Gabriele Papa – che celebra i dieci anni della
nostra sagra”.

La festa si svolge come sempre il primo fine settimana di settembre in piazza del Comune
e tutte gli spettacoli sono gratuiti. Sono tanti, infatti, gli eventi complementari che
animeranno il paese.
La serata inaugurale è dedicata ai giovani. Giovedì 4 settembre, alle 21.30, suoneranno
infatti i Deja Vu, una cover band che propone i migliori brani pop e dance del momento
rivisitati in uno stile unico. Da non perdere, prima del concerto, l’esibizione del Nuovo
Balletto Ducale, la compagnia di danza del paese. Alle 19 aprirà anche lo stand
gastronomico della Pro Loco che darà subito un assaggio dei tanti piatti a base o
accompagnati dal grande festeggiato: lo scalogno. E allora, oltre ai risotti classici, ecco i
tortelli, la polenta e i ganassini allo scalogno, il panino con la salamella e scalogno e
persino la torta dolce allo scalogno.

All’indomani, venerdì 5 settembre la festa riprende alle sera con il cabaret e l’irresistibile
comicità di Max Pisu accompagnato da Max Pieroboni e Gigi Rock sul palco 21.30. A
scaldare la platea primo dello spettacolo – alle 20 – ci penserà Diego Favagrossa con il
suo vasto repertorio di musica melodica italiana e disco anni ‘70 e ‘80 mentre alle 19
riapriranno gli stand gastronomici.

Si passa a sabato 6 settembre, giorno in cui si esibirà dal vivo, alle 21, l’Orchestra
Rodigini, un complesso di liscio molto apprezzato nel panorama locale della musica da
ballo emiliano-romagnola.

Le iniziative si chiudono domenica 7 settembre, giornata clou della kermesse. Alle 11.45
tornerà in piazza uno dei protagonisti della Festa: il grande chef castelvetrese Daniele
Persegani. Quest’ultimo, castelvetrese doc, darà vita ad uno show cooking – ovvero una
dimostrazione di cucina – memorabile assistito per l’occasione dalla sindaca del paese
Silvia Granata. “Un laboratorio di cucina rinascimentale – spiega il presidente dalla Pro
Loco – che rappresenta un viaggio nella storia gastronomica del Cinquecento”.

Prima dello spettacolo culinario si terrà, alle 10.30, l’inaugurazione ufficiale della kermesse
alla presenza delle autorità e dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi. A
pranzo e a cena gli stand gastronomici della Pro Loco riproporranno le specialità della
casa mentre chiuderà la serata, alle 21, Beppe Maccagni, vera e propria leggenda del
ballo liscio in provincia di Piacenza e non solo.

Da segnalare, la presenza, per la gioia dei bambini, del Luna Park durante i giorni di
venerdì, sabato e domenica e la “Festa delle associazioni” con i banchetti delle realtà che
si occupano di volontariato in piazza nella giornata conclusiva di domenica.

“Questa edizione della Festa dello Scalogno – precisa Gabriele Papa – vuole celebrare
anche l’importante gemellaggio con Busnes”. Esiste infatti un villaggio francese che da
oltre 40 anni promuove per vocazione agricola proprio una festa dello scalogno, che i
transalpini chiamano “échalote”. “E’ un orgoglio per noi aver stretto questo patto d’amicizia
con un Comune che ha le nostre stesse, profonde, tradizioni”, aggiunge il presidente della
Pro Loco.

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