Si riscatta il Piacenza dopo il mezzo passo falso dell’esordio di Ciserano. Una vittoria di misura che permette ai ragazzi di Franzini di incamerare la prima vittoria stagionale confermando le impressioni comunque positive di questo inizio di stagione. C’e’ voluto ancora un guizzo di Stefano Franchi, vero uomo in piu’ di questo inizio di stagione, per castigare la ripescata formazione brianzola della Folgore Caratese scesa al Garilli con il principale intento di difendere il punticino con un coperto 4-5-1. Frazini inizialmente conferma il 4-3-3 con la sola variante di Stefano Franchi mezz’ala sinistra in luogo dell’infortunato Minincleri e l’inversione nella fasce basse degli under Di Cecco e Battistotti, per il resto ancora fiducia in mediana a Porcino ed in attacco a Luca Franchi; i biancorossi dimostrano ancora una buona attitudine a fare gioco ed a creare una buona dose di palle gol (con un altrettanto buona dose di errori sotto porta), il lavoro e’ soprattutto sulle ali con Matteassi a destra e la coppia Porcino- Franchi a sinistra; da rivedere in certi frangenti di spazi aperti la difesa che rischia piu’ di una volta di essere presi in velocita’ dall’unico attaccante ospite di ruolo vale a dire l’ex-centravanti di Sparta Praga e Norwich, David Strihavka, che proprio in apertura cerca di fulminare la retroguardia emiliana. Franzini dovra’ ancora lavorare soprattutto sulla precisione negli undici metri con soprattutto Saber, Luca Franchi e Matteassi ( a cui pero’ va dato il merito di creare tanto) ancora troppo approssimativi in finalizzazione. Non convincono ancora del tutto in mediana Taugourdeau ed in difesa Sentinelli , forse ancora in ritardo di condizione e di inserimento nei nuovi schemi. Il Piacenza riesce comunque a portare a casa un match contro un avversario tutt’altro che sprovveduto e di categoria, in una giornata in cui il nervosismo e gli errori potevano togliere lucidita’. Interessante in prospettiva la scelta della panchina di un modulo piu’ spregiudicato con un 4.4.2 in cui Minasola e Matteassi ali alte e Porcino-Taugourdeau a fungere da cerniera centrale e Stefano Franchi accanto a Marzeglia; uno schema tattico piu’ offensivo che in partite casalinghe ed antagonisti molto coperti puo’ dare frutti interessanti. Due partite e quattro punti, la tabella promozione per ora e’ rispettata




