Non c’è più niente da devolvere a favore del Piacenza Calcio. Le cronache riportano di pensionati che lasciano al Salva Piace Point anche la dentiera. I volontari dietro al banco sono tutt’altro che schizzinosi. Non c’è più niente da chiedere ai calciatori Biancorossi in questa tribolata stagione. Tutti hanno dato il massimo. L’avvocato Spezia confida che non lo rivogliano indietro. Non c’è più niente nello scibile di Mister Monaco per stimolare la squadra. Dopo un anno passato a seminare, si deve raccogliere. E basta. Non c’è più niente nei calcoli di classifica dei tifosi. Del resto è da un paio di domeniche che non c’è più classifica. Non c’è più niente da raccontare su questo povero Piace. L’impossibile è già stato detto, ridetto, scritto e riscritto. Forse dopo i playout contro il Prato non ci sarà più nemmeno una squadra di calcio da poter chiamare Piace. Domenica 20 maggio 2012, ore 16, allo stadio di via Gorra 25, è infatti prevista l’ultima esibizione casalinga del Piacenza Football Club S.P.A. fondato nel 1919. Non c’è più niente, neanche il magone.




