Fondazione e candidature, fioccano conferme e smentite

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fondazione1Sarabanda di conferme, mezze conferme e secche smentite nei giorni che conducono al fatidico 26 settembre, che vede in calendario l’attesissimo consiglio generale della Fondazione di Piacenza e Vigevano.
Attesissimo perchè avrà all’odine del giorno un solo – ma davvero decisivo – punto: la nomina del nuovo presidente, con tanto di verifica dei suoi requisiti.
Sarebbe – se tutto andrà liscio e non si ripeteranno le clamorose lacerazioni dell’elezione precedente – il passo necessario per voltare pagina (anche se forse non definitivamente, vista l’entità dei problemi emersi) dopo gli ultimi convulsi mesi culminati con le dimissioni del presidente Scaravaggi e dell’intero cda.
Ancora fresca è la memoria degli articoli dei media nazionali (Corriere della Sera ed Espresso su tutti) sugli investimenti  compiuti negli ultimi anni dall’ente di via Sant’Eufemia, e (ferie a parte) non si è sostanzialmente mai interrotta la polemica politica sul tema.
Tornando a guardare avanti, i nomi che circolano per la corsa alla presidenza sono quelli di cui si parla da un po’. E’ ufficiale la candidatura del notaio Massimo Toscani, ma appare quasi certa anche quella di Giuseppino Molinari, attuale presidente della Galleria Ricci Oddi.
Ha invece seccamente stoppato le voci circolate sulla sua possibile candidatura Mino Politi: l’ex assessore allo sviluppo economico della Giunta Vaciago ed ex candidato sindaco contro Gianguido Guidotti ha smentito quanto pubblicato sul quotidiano locale dichiarando che “evidentemente in città c’è gente che ha molto tempo da perdere e diffonde notizie prive di ogni fondamento”.
Resta quindi da vedere se ci saranno ulteriori sorprese da qui al 26 settembre, anzi al 25 in quanto sarà l’ultimo giorno utile per candidarsi: non è escluso che la cosa, in qualche salotto, sia già oggetto di scommesse.

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