In un’epoca in cui le discussioni avvengono perlopiù su piazze virtuali, dai social network ai blog, aumenta il numero di coloro che la prossima primavera non andranno a votare e cresce la disaffezione dei giovani dalla vita politica, le nuove tecnologie informatiche del web 2.0 possono diventare anche per il Comune di Fiorenzuola uno “strumento utile per ridurre la distanza che si è creata ad ogni livello amministrativo tra opinione pubblica e pubbliche Amministrazioni e il forte scollamento dei giovani dalla vita pubblica”, rendendo “il sito del Comune il più partecipativo e interattivo possibile”.
La pensa così il giovane capogruppo consiliare del Pdl, Massimiliano Morganti, che ha avanzato la proposta di inserire nel sito (di cui l’Amministrazione si è dotata già da alcuni anni) “un’area ad hoc (forum o blog), in cui i cittadini possano avanzare le loro domande o perplessità sugli argomenti amministrativi”, come si legge nella mozione apposita che ha depositato in Municipio e sarà discussa domani sera nella riunione consiliare. “L’obiettivo non è politico, ma generazionale – ribadisce Morganti – per dare l’opportunità ai cittadini di interagire, di esprimere opinioni sui problemi, sui servizi o sugli eventi della città”, mantenendo, però, i dibattiti “nell’ambito delle relazioni civili” tramite la figura di un moderatore. Morganti è convinto che “questo servizio consentirà agli assessori e al sindaco di avere un ulteriore canale di comunicazione con la cittadinanza”; pertanto si augura che la mozione passi: “Spero che la maggioranza accolga tale iniziativa perché va a loro vantaggio ed è a costi irrisori, se non nulli”. “Visto che la piattaforma esiste già, perché non potenziarla con le nuove tecnologie uscite in questi anni?” Rimarca il capogruppo del PdL, ricordando che alla sua iniziativa hanno aderito anche altri giovani consiglieri del PdL (tutti provenienti come lui dalle file della Giovane Italia) i quali presenteranno la ‘mozione web 2.0’ nei Comuni di Piacenza, Castelsangiovanni, Rottofreno e Nibbiano.
È arrivata dunque anche in questi altri paesi del piacentino la proposta di Morganti, che, nel capoluogo valdardese, al di là della valutazione ufficiale del Consiglio comunale che si conoscerà domani, sembra piacere ai giovani fiorenzuolani da noi interpellati. Ma non mancano le preoccupazioni e le puntualizzazioni.
Se, difatti, tutti si dicono favorevoli all’iniziativa, vi è al contempo il timore che le idee e i suggerimenti postati su un eventuale blog rimangano tali. “Le solite chiacchiere al vento”, come dice Andrea, che plaude alla proposta: “È una bella idea, se poi ascoltassero davvero. Spetta ai vari amministratori comunali far diventare concrete le idee migliori”.
Gli fa eco Isabella. “Un blog può di certo essere utile per ridurre lo scollamento tra cittadini e amministrazione, ma ne deve poi essere fatto un buon uso e non cadere nel dimenticatoio”, sostiene, auspicando, inoltre, che gli amministratori rispondano direttamente e in tempi brevi a eventuali domande o proposte.
Qualcun altro teme che, alla fine, saranno in pochi a partecipare a questi spazi di discussione virtuale. E c’è chi, come Martina Natella, è convinta che non siano sufficienti tali iniziative per avvicinare i giovani alla politica, ma siano necessari, piuttosto, modelli umani e fatti. “Io sono favorevole alla proposta semplicemente perché è uno sforzo per avvicinare i cittadini all’Amministrazione comunale. Francamente, però, non credo sia né utile né tantomeno sufficiente ad avvicinare i giovani, che sono sì nati nell’era del digitale e vivono il web come mezzo di comunicazione e principale veicolo di informazione, ma quello di cui hanno bisogno sono modelli umani, concreti, volti, fatti. Non blog, non forum, siamo già abituati a dire la nostra online. Ci mancano i contatti concreti con la realtà”.
“Ci vogliono più banchetti e iniziative concrete – rimarca anche Luca – altrimenti il rischio è che le idee rimangano solo su un forum come le 100 idee del Pd”.
Se queste sono le opinioni di alcuni giovani, potenziali destinatari dell’iniziativa, abbiamo sentito anche il parere di due giovani impegnati, come Morganti, nella vita politica locale: Paolo Savinelli (consigliere Pd) e David Santi (capogruppo Prc). Savinelli (premettendo che quando l’abbiamo contattato non aveva ancora avuto modo di leggere in toto il testo della mozione e di basare, quindi, il suo giudizio su quanto apparso in un articolo inerente sulla stampa locale) ha dato una valutazione positiva sulla proposta, ma ha puntualizzato che “il sito del Comune è già navigabile con una certa facilità; certo – ha aggiunto – se c’è la possibilità di avanzare dubbi, domande e anche elogi è una cosa positiva”. Mentre Santi, da una parte, sostiene che “in linea di massima” concorda con la necessità di ridurre lo scollamento tra giovani e amministratori e considera positiva ogni proposta che va nella direzione della trasparenza, dall’altra, non crede che la proposta di Morganti “sia particolarmente utile in questo senso”.




