Terza sconfitta negli ultimi quattro incontri, astinenza dal gol che dura ormai da oltre 360 minuti, una sensazione di impotenza che a Caravaggio ha lasciato piu’ di una perplessita’. L’mabizioso Fiorenzuola deve per ora accantonare i sogni di gloria e pensare unicamente a tornare a muovere una classifica che e’ eufemistico definire deficitaria: 4 soli punti in classifica, 2 di margine sui play-out ed una sola vittoria in campionato contro la derelitta Grumellese. Normale dunque che sul banco degli imputati, oltre ai calciatori, ci finisca il tecnico Alberto Mantelli capace in maglia rossonera di risollevare le sorti di un ambiente che nel 2012 subi’ l’onta della retrocessione in Eccellenza fino a riportare i valdardesi alle soglie dei play-off per la Lega Pro. Quest’anno le ambizioni del Fiorenzuola, supportate pero’ da una campagna acquisti importante, parlano di un campionato obbligatoriamente di vertice: Corso, Orlandi,Volpe, Girometta e Ferrari sono acquisti importanti per una formazione che ad oggi, pero’, ha completamente disatteso le aspettative. Dalla parte del tecnico parmigiano c’e’ soprattutto l’attenuante di aver avuto troppi “big” fuori forma e dal rendimento sotto gli standard, ma e’ altresi’ vero che la squadra ha avuto una pericolosa involuzione di gioco e di personalita’ evidente, passando da un pre-campionato convincente ad una serie di prestazioni come quella Ponte San Pietro e Caravaggio veramente allarmanti. C’e’ poi il “caso Abbruscato” giocatore arrivato per dare ulteriore spinta ad un’attacco gia’ di per se’ al completo ma che e’ arrivato fuori condizione dopo mesi di inattivita’, forse la societa’ in sede di mercato poteva concentrare gli sforzi in altri reparti o al limite puntare su una punta di categoria o in piena forma fisica, la storia infatti e’ piena di grandi nomi scesi nelle basse categoria ma che alla fine non hanno impattato in ambito dilettantistico. Al di la’ delle conferme di rito del tecnico da parte della dirigenza e’ indubbio che il prossimo match contro il Seregno sara’ determinante: un nuovo passo falso significherebbe probabilmente aggravare la crisi di squadra ed il cambio tecnico sarebbe inevitabile. Pronto in quest’ultimo caso una recente conoscenza dell’ambiente nostrano, il “marines” Luciano De Paola che impersona l’identikit ideale per risollevare inevitabilmente le sorti rossonere: capisce l’ambiente piacentino, e’ ben apprezzato per l’ottimo lavoro fatto la scorsa stagione al Garilli, gli ex-biancorossi in forza al Fiorenzuola conoscono alla perfezione il lavoro del mister crotonese ed il suo carisma lavorativo potrebbe essere ad hoc per una formazione che appare senza nerbo e cattiveria agonistica.




