Era un derby dal pronostico segnato quello tra Piacenza e Fiorenzuola, troppo evidente la differenza di classifica, di forma e di motivazioni tra le due formazioni che vivono momenti diametralmente opposti. Il campo ci conferma come il Piacenza sia padrone non solo del campionato ma anche delle sue forze, mentre il Fiorenzuola cade sempre piu’ verso una crisi di identita’ che pare irreversibile. Mantelli disegna una formazione rossonera molto abbottonata con il solo Ferrari isolato in avanti supportato dagli evanescenti Volpe ed Orlandi, da buon mastino qual’e’ stato, il mister rossonero prepara una difesa chiusa ma molto aggressiva per cercare di soffocare ed ostacolare il giropalla biancorosso. Franzini, che deve rinunciare al play Taugourdeau, sceglie di aggirare il fortino valdardese con una manovra non eccessivamente rapida ma molto avvolgente sulla fasce; per una buona mezz’ora il piano tattico degli ospiti sembra reggere alla perfezione, l’assenza del francese in mezzo al campo sembra togliere un po’ di qualita’ e velocita’ alla manovra per vie centrali costringendo Franzini ad accentrare Franchi accanto a Marzeglia ed allargando Porcino, passando dall’abituale 4-3-3 ad un 4.4.2. I risultati del cambio si riscontrano ad effetto immediato con Marzeglia che trova l’ottava perla stagionale raccogliendo un buon lavoro a sinistra di Porcin0-Franchi e Saber che e’ abile a procurasi la massima punizione su un fallo ingenuo e parso inutile del difensore Sereni. Il Fiorenzuola conferma le ormai croniche difficolta’ in zona rete (il gol del provvisorio 1-2 e’ frutto di una leggerenza difensiva di Battistotti) con un centrocampo assolutamente inadeguato ed in costante inferiorita’ fisica e tecnica; in queste condizioni e’ normale che la difesa, sotto costante pressione, vada alla lunga fuori giri. Nel corso dell’incontro Mantelli prova ad aggredire maggiormente con l’ingresso in campo di Morga, Maggi e Ratti cercando di alzare il baricentro della propria squadra, ma paiono francamente rattoppi di una falla ben piu’ grande che porta il Fiorenzuola ad essere una formazione per buona parte sfiduciata ed in crisi di personalita’, in casa rossonera si prospetta una lunga settimana di passione. Il Piacenza, invece,puo’ gioire non solo per la terza vittoria consecutiva ma anche per aver inaspettatamente allungato in classifica con un rassicurante +7 sul Lecco, che permette ai rossoneri di preparare con la massima tranquillita’ l’insidiosa trasferta di Ponte San Pietro.




