Rivoluzione in vista per il Fiorenzuola. La terza sconfitta consecutiva nelle ultime quattro gare ha acuito ulteriormente la crisi dei Valdardesi ed imposto alla societa’ le prime drastiche scelte. Confermata la fiducia al tecnico Mantelli ed allontanata l’ombra di De Paola (accasato al Lecco e guarda caso avversario nella prossima sfida interna dei rossoneri) la dirigenza ha puntato chiaramente l’indice sui giocatori. Le parole dell’allenatore al termine della sconfitta di misura contro il Seregno hanno lasciato il segno, sotto accusa lo scarso impegno di alcuni “top player” ed il negativo rendimento in zona gol con sole due reti all’attivo (peggior attacco del campionato) ed un’astinenza clamorosa che dura da oltre 5 turni. Decisamente meglio, al contrario la difesa con 8 reti al passivo, solo una in piu’ di formazioni di alta classifica come Pro Sesto, Pontisola ed Inveruno. Scelta la strada della rinnovata conferma del mister (tutt’altro che scontata), a questo punto attenzione che ritorna inevitabilmente al mercato, ormai sconfessata la robusta campagna acquisti estivi con l’assodato accantonamento di Ferrari e Abbruscato (quest’ultimo praticamente impalpabile), con le risorse concentrate in primis su un paio di attaccanti da affiancare a Girometta. Discorso a parte merita Volpe, su di lui erano riposte molte pretese andate per ora disattese, penalizzato pero’ da una condizione fisica non ideale compensata da un impegno in campo mai mancato, e’ probabile che si attenda fino a dicembre per valutare le sue prestazioni prima di decidere eventuali operazioni in uscita. La situazione del Fiorenzuola ricorda in parte quella del Piacenza di Monaco: tanti giocatori validi soprattutto in attacco ma scarso rendimento, la societa’ biancorossa scelse anche lei nella scorsa stagione di dare iniziale fiducia all’allenatore pugliese rivoluzionando di fatto la rosa epurando i cosi detti “indesiderati”, salvo pero’ doversi ricredere a gennaio con il precipitare dei risultati. Ovvio che in Valdarda sperino che la linea della fiducia alla guida tecnica alla lunga dia i frutti sperati; il “nuovo Fiorenzuola” operaio e senza piu’ l’obiettivo dell’alta classifica (almeno per ora accantonato) dovra’ provare fin da subito a tornare a segnare e a muovere la classifica per non rimanere intorpidito in una pericolosa lotta per non retrocedere. Virtus Bergamo, Lecco, Caratese, Inveruno e Piacenza: i prossimi cinque impegni ravvicinati ci diranno molto del futuro rossonero.




