Fiorenzuola, il sindaco Romeo Gandolfi:
“Primo obiettivo il recupero della normalità”

0
Il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi
Il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi

Da qualche mese Romeo Gandolfi è sindaco di Fiorenzuola. La sua lista e il suo progetto hanno convinto i fiorenzuolani, molto probabilmente sfiancati dalle vicende che riguardano l’ospedale, a licenziare il Partito Democratico per una nuova esperienza. Una virata verso destra.
Il sindaco ritiene che sia riduttivo l’approccio politico e propone un’altra lettura: “Preferisco sottolineare il nostro approccio ai problemi, la nostra linea si fonda  sull’ascolto delle persone, il nostro amore per la città lo coltiviamo affrontando la quotidianità con buon senso, senza arroganza. Siamo un gruppo giovane, impegnato nelle professioni esprimendo competenze diverse.”
Arrivando a Fiorenzuola si notano interventi sulla viabilità, nuove rotonde, attraversamenti pedonali rialzati …
“Desideriamo che a Fiorenzuola si viva in sicurezza, non solo quella personale al riparo dalla microcriminalità, ma anche quella che riguarda la mobilità delle persone. Si sono verificati troppi incidenti, alcuni  gravi. Un intervento in questo senso non era rinviabile. Gli attraversamenti pedonali rialzati costringono a moderare la velocità e offrono maggior sicurezza ai pedoni. Le rotonde rendono più fluido il traffico diminuendo l’inquinamento. Inoltre costringendo i veicoli a rallentare contiamo di incentivare l’uso della tangenziale. Ora stiamo pensando come intervenire sul degrado urbano, negli anni la situazione è precipitata, le risorse sono scarse. Ci dobbiamo lavorare”.
Dalla viabilità alla Ztl in centro il passo è breve, come vi state muovendo?
“Ora la Ztl non è nè carne nè pesce, i cartelli di annuncio e le telecamere per punire chi non li rispetta non risolvono il problema. La limitazione del traffico non deve essere solo un sacrificio, deve diventare anche una opportunità per tutti. Un percorso partecipato ci porterà ad una migliore soluzione che potrà comprendere un regolamento più funzionale tenendo conto di due specificità:  non abbiamo parcheggi abbastanza capienti soprattutto nelle giornate di mercato nè autobus urbani. Un obbiettivo che non potrà mancare sarà  la messa a dimora di arredi che favoriscano la vivibilità. In questo modo il centro storico ne risulterà valorizzato. Vorrei sottolineare la rapidità nel realizzare la nuova pavimentazione di Corso Garibaldi già percorribile dai pedoni dopo solo tre mesi. Qualche anno fa, per una lunghezza decisamente inferiore ce ne vollero otto”.
Il centro storico non è tutto, provi a raccontare una visione più complessiva.
“Primo obbiettivo è recuperare una situazione decorosa attraverso una puntuale manutenzione delle strade e del verde urbano. Naturalmente, tutto non si fa dalla sera alla mattina. Altro obbiettivo sarà la manutenzione degli immobili di proprietà comunale trovati in situazioni critiche a causa di un evidente disinteresse. Maggiore attenzione per gli edifici scolastici è ineludibile: è appena stato ultimato un intervento di miglioramento antisismico. Vorremmo poi riuscire ad eliminare il semaforo sul ponte sull’Arda e realizzare una rotonda. Risulta chiaro che abbiamo davanti un grande lavoro di recupero di normalità, i sogni li abbiamo lasciati ad altri”.
ospedale fiorenzuolaLa costruzione del nuovo ospedale è bloccata dalla necessità di un intervento di bonifica del terreno, superiamo per un attimo l’emergenza strutturale, qual è la vostra idea di sanità per i fiorenzuolani?
“All’interno della situazione sanitaria piacentina ci batteremo per ottenere il migliore risultato per Fiorenzuola, soprattutto intermini di qualità delle cure: quindi il mantenimento del blocco operatorio individuando una forte specializzazione che ci caratterizzi, il potenziamento del Pronto soccorso e del reparto di Radiologia. Difendiamo poi  il Centro riabilitativo di Villanova perché resti  in Val d’Arda: sotto il profilo medico ed infermieristico sarebbe un grave danno perdere le conoscenze accumulate in tanti anni che ne hanno fatto un centro di eccellenza riconosciuto in tutto il paese. Tutto ciò accompagnato dall’impegno di fare tutto il possibile per accelerare i lavori che stanno rallentando  la realizzazione del nuovo blocco.”
Sviluppo economico. Fiorenzuola ha registrato negli ultimi anni pochi nuovi insediamenti produttivi.
“Dobbiamo rivedere il piano di iniziativa pubblica oggi previsto negli strumenti urbanistici della Barabasca, un’area di 150mila metri quadrati alle porte di Fiorenzuola, per permetterne finalmente lo sviluppo. In materia di urbanistica, infatti, non intendiamo – salvo mirate eccezioni – incentivare il residenziale ma ci concentreremo sulle zone a destinazione produttiva e commerciale. A questo proposito, è appena stato pubblicato l’avviso per il bando di valutazione delle proposte di interventi da inserire nel POC e delle richieste di varianti al PSC. Ci aspettiamo proposte e progetti da parte di attività che vogliano insediarsi in questa area, che poi verranno valutate. Riteniamo, infatti, la manifestazione di interesse alle varianti, uno strumento fondamentale per avviare un processo di revisione del PSC consapevole e trasparente ma soprattutto funzionale alle reali necessità urbanistiche del territorio, che, se disattese, possono essere un freno ancora maggiore alla ripresa economica. La nostra sarà una variante al PSC ragionata, non ideologica, bensì funzionale a favorire l’insediamento di nuove attività, per rispondere alle effettive esigenze del territorio”.
Capitolo welfare. Qualcuno paventa tagli alla spesa per il sociale…
“La spesa per il sociale impegna quasi un terzo del bilancio del Comune di Fiorenzuola ma finora non abbiamo ridotto i fondi per i servizi alla persona e quindi ci saranno aiuti economici per le persone in difficoltà, i disabili, gli anziani… le famiglie con minori, straniere e non. Il nostro impegno, però, sarà quello di fare un quadro preciso e completo della situazione pregressa per scovare i casi anomali e cercare di fare economia là dove nel tempo si sono registrati sprechi. Chi ha effettivamente bisogno continuerà ad avere sostegno dall’amministrazione”.
Per concludere, un accenno veloce alla voce cultura.
“Abbiamo predisposto una stagione teatrale di qualità nonostante i pochi fondi inizialmente a disposizione: 4 spettacoli in più in calendario rispetto allo scorso anno e un cartellone di grandi nomi, da Vittorio Sgarbi ad Andrea Scanzi, all’insegna della trasversalità.
Per tutto il resto dei progetti le posso solo anticipare che cercheremo di dare un contenuto culturale agli eventi commerciali, abbinando alle iniziative prettamente ricreative anche mostre, spettacoli e presentazioni letterarie”.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.