Un’ipotesi che ha subito richiesto l’intervento a gran voce dei sindaci e politici e in particolare di Articolo 1 che ha riportato in una nota la sua preoccupazione per queste notizie.

“Dobbiamo però constatare che le prime notizie che ci arrivano, se confermate, non solo sono deludenti, ma per molti aspetti preoccupanti. Ci riferiamo al fatto che gli Ospedali di Fiorenzuola e Castel San Giovanni rimarranno senza Pronto Soccorso, così si dice, almeno fino a settembre. Per Fiorenzuola, le notizie sono ancora più sconfortanti. Si parla infatti del trasferimento del Centro Prelievi, oggi al terzo piano, nell’attuale sede del Pronto Soccorso per un problema di rispetto delle distanze di sicurezza in relazione alla pandemia In atto.
Non sottovalutiamo certo questo aspetto ma non riteniamo che privare un territorio di oltre 70 mila abitanti del Pronto Soccorso per un periodo che andrà sicuramente e abbondantemente oltre settembre sia la soluzione di cui la vai d’Arda ha bisogno. Si parla anche dell’esecuzione di lavori strutturali che fanno pensare sicuramente ad un periodo non breve (Blocco B).
Un anno? Oltre? Non lo sappiamo. Ma mentre in un precedente documento proponevamo un potenziamento del Pronto Soccorso ed un incremento sia dei locali che del personale, oggi constatiamo che si sta andando da tutt’altra parte. Cerano altre soluzioni che avrebbero consentito e consentirebbero ancora oggi di non chiudere il Pronto Soccorso per così tanto tempo. Bisogna agire con più decisione senza pregiudicare gli spazi dell’Ospedale. Il vero problema riteniamo riguarda il personale.
Come mai in questi anni non si sono attuate politiche che non solo consentissero di reperire specialisti di emergenza urgenza (Rianimatoci) per implementare al meglio io staff del Pronto Soccorso, ma anche di renderne stabili le posizioni? Non vogliamo creare facili allarmismi, ma siamo seriamente preoccupati e pensiamo che dovrebbero esserlo anche il Sindaco, l’Amministrazione e l’intero Consiglio Comunale di Fiorenzuola.
Davvero dovremo andare tutti ad aspettare delle ore all’Ospedale di Piace.a non si sa per quanto tempo, anche per le emergenze lievi o medio gravi? Davvero riteniamo che il nostro territorio si possa permettere di rimanere per cosi tanto tempo senza un Pronto Soccorso? Dobbiamo pensare addirittura anche al peggio? Quello dell’Emergenza Urgenza riteniamo sia un altro argomento prioritario da portare in discussione nella Conferenza Territoriale Socio- Sanitaria. Inoltre sono ormai diversi anni che il Distretto Socio- Sanitario non si occupa più di sanità. Riteniamo che sia venuto II momento, anche per questo organismo che da alcuni anni ha perso tutta la sua spinta propositi, di farsi sentire presso le istituzioni Provinciali e Regionali.




