
Se incontri il sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi per farci due chiacchiere, il primo argomento che ti viene in mente è la sanità. Non solo perché il sistema sanitario nazionale è ormai vicino al collasso come dichiarano ormai anche i medici stessi, ma perché a Fiorenzuola si aggiunge l’annosa vicenda dell’ospedale che ancora oggi soffre di illusioni e delusioni continue.
Infatti, inizialmente il sindaco prova a scantonare proponendo provocatoriamente di sentire direttamente il direttore generale dell’Ausl Paola Bardasi, poi obbedisce alla responsabilità che gli compete:
“Il direttore generale dell’Ausl ha riferito in consiglio comunale esponendo il piano di rilancio per l’ospedale di Fiorenzuola e della Val d’Arda. Attendiamo che venga concretizzato a differenza di ciò che è avvenuto negli ultimi anni, complice sicuramente la pandemia. Ora non possiamo far altro che continuare a sollecitare la realizzazione degli interventi promessi con il piano di riordino del 2017 e rilanciati dal direttore generale dell’Ausl in Consiglio comunale.
Sul Pronto Soccorso hanno investito 1.350.000 euro per riaprilo dopo la pandemia, dicevano, 24 ore al giorno sette giorni su sette: non è stato fatto perché oggi mancano i medici d’urgenza.
Delle sale operatorie, dopo vari solleciti in varie forme, ora sappiamo che sono state approvate dalla commissione tecnica nel luglio scorso e andranno a gara a febbraio 2024 con una presunta realizzazione e funzionamento entro il 2024. Ci hanno poi informato che buona parte degli ambulatori sarebbe in riapertura. Tra questi quello per la terapia del dolore e di cardiologia. Poi, per evitare la mobilità verso altri presidi ospedalieri, abbiamo ottenuto una serie di prestazioni radiologiche aggiuntive. Staremo a vedere”.
Cambiamo argomento: due parole sull’impianto frigorifero New Cold che suscita ancora polemiche da buona parte della cittadinanza dopo l’annuncio dell’azienda di un prossimo ampliamento. Era già previsto?
“Occorre fare una distinzione: tra i lavori autorizzati c’è ancora una parte da realizzare. Infatti, relativamente alla struttura attuale, nel 2020 era già approvato anche un pezzo di ampliamento. In occasione dell’inaugurazione hanno annunciato di voler far diventare il loro impianto il polo del freddo dei prodotti freschi più grande d’Europa. Questa però è una loro futuribile visione”.
Le opere di compensazione previste per la realizzazione dell’impianto sono tutte realizzate o ci sono ancora sospesi?
Interviene a spiegare l’assessore allo sviluppo economico Marcello Minari: “A parte la pista ciclabile, le opere di urbanizzazione e quant’altro è stato tutto realizzato: dovranno risistemare le aree verdi perché alcune piante sono andate in sofferenza e dovranno essere sostituite…”
La pista ciclabile concordata unirà Fiorenzuola alla località Barabasca?
“Certo – conferma Minari – secondo l’accordo che era stato sottoscritto, New Cold è tenuto alla progettazione dell’opera ed alla esecuzione fino alla concorrenza del valore di 450.000 euro oppure al versamento dello stesso importo. Naturalmente la realizzazione della pista ciclabile si inserisce nello sviluppo del nuovo polo Barabasca Careco in un’ottica di collegamento con Cortemaggiore passando per la Barabasca. Si tratta di un progetto abbastanza complesso che non mancherà di creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio”.
Dopo avere avuto accesso ai fondi Pnnr per la realizzazione del nuovo asilo, come stanno procedendo i lavori?
“È stato sottoscritto il contratto con l’impresa che si è aggiudicata i lavori: a fine ottobre dovrebbe essere avviato il cantiere prevedendo una fine lavori tra un paio d’anni”.
Ci sono un paio di situazioni su cui ho raccolto malumori tra la cittadinanza: la prima è la corposa presenza di supermercati. Buona parte dei commercianti ritiene che la situazione creatasi non favorisca il commercio di vicinato.
Interviene il sindaco proponendo una lettura della situazione diametralmente opposta: “Io ho raccolto pareri diversi tra i commercianti: hanno capito come l’arrivo di nuove attività finiscono per rendere la città più attrattiva recando beneficio anche al tessuto commerciale locale. Non vorrei che una voce fuori del coro facesse notizia perché i miei riscontri sono ben diversi”.
Sindaco, un’altra lamentela raccolta riguarda la pensilina di Piazza Caduti, dove la sera si creerebbe regolarmente un “bivacco”, spesso rumoroso, di giovani immigrati.
“E’ il risultato di una accoglienza diffusa senza limitazione… Sarà sempre peggio”.
Parliamo ora di futuro, questa amministrazione è stata confermata con un buon risultato elettorale, 64% dei votanti riscuotendo un significativo attestato di fiducia: come pensate di continuare a guadagnarvela?
“Certamente seguendo con grande attenzione la costruzione del nuovo asilo e gestirne l’apertura con la massima cura. Stiamo poi lavorando al progetto per la costruzione delle nuove scuole elementari: ora siamo in fase di avvio dell’acquisizione dell’area al quartiere Molinetto e solo allora avvieremo la progettazione.
In cantiere abbiamo anche la riqualificazione dell’ex liceo dove verrà realizzata la sede del Centro per l’Impiego: questa è una iniziativa regionale a cui il Comune partecipa mettendo a disposizione l’immobile e partecipando alla ristrutturazione dell’intero plesso.
Un altro progetto è il recupero del Cinema Capitol attraverso un intervento di riqualificazione ed efficientamento energetico per poi ricavare una seconda sala che possa servire per convegni ed eventi. Poi l’ultimazione dell’ultimo stralcio dei lavori nel Teatro che prevedeva dell’esecuzione di una parte di copertura e ricavare uno spazio per ospitare di nuovo la storica scuola di musica e danza.
Stiamo lavorando alla progettazione ed al successivo recupero del “Vascone”, quel vecchio serbatoio idrico all’ingresso della città.
L’assessore ai lavori pubblici Massimiliano Morganti sottolinea poi la prossima apertura di un importante cantiere a Baselica: “Siamo in dirittura d’arrivo per l’avvio del cantiere per il recupero degli ambienti della ex scuola: un progetto da circa un milione di euro frutto in parte di un bando vinto con la Regione Emilia Romagna. Riguarda il recupero degli ambienti per attivare funzioni rivolte al mondo giovanile: una sala fotografica, una sala prove, una sala radio, una sala riunioni e un piccolo bar”.
Non dimentichiamo il rifacimento del tetto del Comune dove abbiamo già speso 490.000 euro e ne spenderemo altri 1.600.000 tra il rifacimento della copertura ed il completamento dell’adeguamento antisismico. della struttura che il prossimo anno compirà 500 anni
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