
“Stiamo entrando in una fase in cui aumenta sempre più la complessità del mercato e sarà necessario tutelare situazioni e diritti sempre nuovi anche non di natura economica, come un ambiente di buona qualità o la salute delle persone”. È la sfida che viene lanciata da Angela Cordani, rieletta presidente di Federconsumatori Piacenza, che ha tenuto il suo congresso lo scorso 4 giugno alla sede della Camera del Lavoro. La neo-presidente (al secondo mandato) ha spiegato: “Un congresso è sempre un bilancio di ciò che è stato” – aggiungendo che – “i congressi, però, servono a programmare l’attività futura”. Oltre alla ri-elezione di Angela Cordani, con il congresso si è formato il nuovo consiglio direttivo, composto da Erisa Dakoli, Nino Beretta, Luigi Florio, Gianni Rossi e dai nuovi “acquisti” Ivana Damasi ed Eleonora Cassinelli.
L’occasione è stata utile per analizzare il lavoro realizzato nell’ultimo quadriennio: dal 2010 al 2014 l’associazione ha svolto un’attività molto importante e ha visto la crescita del tesseramento con l’emissione di 5.290 tessere, assistendo ben 15mila persone, vittime di truffe o raggiri. Le aree di intervento sono state tra le più varie: dall’acquisto di beni e servizi alla telefonia, dai contratti d’opera alle assicurazioni, fino alle banche e alle finanziarie. Federconsumatori Piacenza, negli anni, ha visto l’ampliarsi della sua presenza sul territorio piacentino, anche oltre il capoluogo: oggi ha sedi anche a Fiorenzuola, Castel S. Giovanni, Borgonovo e Monticelli d’Ongina, oltre a due punti di ascolto a Bobbio e Rivergaro.
Per Federconsumatori si sta profilando una nuova stagione, come spiega Cordani: “Stiamo entrando nella terza fase dell’associazione, dopo una prima fase che ha visto la nascita di Federconsumatori con tanta buona volontà ed una seconda fase che ne ha visto, invece, la crescita prorompente e a volte tumultuosa” – aggiungendo che – “ci sono state situazioni imprevedibili, soprattutto nel campo del risparmio privato: si pensi ai default Parmalat e Cirio, o ai bond argentini, anche se la nostra associazione ha ottenuto ottimi risultati con protocolli d’intesa e indicazioni per cause poi intentate da privati”. Obiettivi raggiunti anche grazie alle consulte legali, che vedono, nella sola Piacenza la collaborazione di 11 legali, e che Cordani definisce “Una fonte importantissima per conoscenza e approfondimento delle materie legali, che ci permette di confrontarci con profitto anche con multi-utility molto organizzate”.
Oggi, per Cordani: “Siamo ancora davanti alla crisi e, nonostante alcuni segnali di ripresa, noi vediamo ancora molti problemi, soprattutto nel pagare le rate del mutuo o anche semplicemente le bollette”. Uno dei problemi più rilevanti è quello dei conguagli, come spiega Cordani: “Dopo la lettura dei contatori e una prima rata della bolletta arrivano conguagli non in linea con i consumi, oppure vengono inserite in bolletta accise che l’utente non riesce a identificare. È per questo che abbiamo lavorato con le multi-utility realizzando Carte dei Servizi e Protocolli di Conciliazione per tutelare al meglio gli utenti, anche se restano ancora contenziosi aperti”.
Federconsumatori si basa su attività volontaristica e, spiega Cordani “Non è sempre semplice, soprattutto a livello organizzativo, vista la grande mobilità che caratterizza questo tipo di associazioni”.
Cordani ha poi ricordato come Federconsumatori sia aperta “ad alleanze e sinergie, come ad esempio il confronto con CGIL che ci ospita nelle proprie strutture senza aver mai interferito con la nostra attività, essendo, anzi, un soggetto di dialogo, visto che su tanti temi la vediamo nello stesso modo”.
Si respira soddisfazione per ciò che è stato fatto da Federconsumatori in questi anni: “C’è orgoglio in questo congresso” – ha detto Cordani, che conclude con uno sguardo all’avvenire di Federconsumatori – “Guardiamo al futuro con la giusta preoccupazione, ma anche con la consapevolezza di poter contare su nuove risorse giovani per le sfide che ci attendono”.




