Assemblea Industriali, pronti a voltare pagina
e ad assumersi ruolo di guida nella società

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Alberto Rota
Alberto Rota

Confindustria Piacenza si prepara all’assemblea numero settanta che, il 22 giugno prossimo, eleggerà il nuovo presidente e dovrebbe segnare l’avvio di un cambiamento di rotta, con  una decisa assunzione di responsabilità di ruolo guida – da tempo auspicata- come soggetto che svolge una funzione propulsiva nella società, una responsabilità costruttiva di interlocuzione e di discussione con le istituzioni.
Le aspettative sono riposte nelle mani di Alberto Rota, candidato unico alla presidenza,  giovane imprenditore metalmeccanico di Fiorenzuola, a capo di un’azienda leader da quasi cinquant’anni nell’ambito della zootecnia e dell’ambiente, orientato all’export e all’innovazione.
Nei mesi scorsi, Rota ha già presentato al consiglio dell’associazione i punti principali del suo programma e la sua squadra. Come “vice”, ha scelto Claudio Bassanetti, Giuseppe Colla, Maurizio Croci e Marco Livelli. Croci e Livelli sono stati confermati (affiancavano già il presidente uscente Emilio Bolzoni) mentre per Bassanetti e Colla si tratta di un ritorno. Rinnovamento nella continuità quindi. Croci avrà la delega al settore delle costruzioni, mentre Livelli si occuperà dell’innovativo “Sportello rilancio”: nuovo servizio che metterà a disposizione degli associati tutti gli strumenti e le professionalità a supporto di una strategia di crescita. A Bassanetti il delicato e fondamentale compito di occuparsi di credito e banche, mentre il focus di Colla sarà concentrato in particolare sull’agroalimentare. Coinvolti anche alcuni giovani a cui sono state affidate una manciata di deleghe: dell’internazionalizzazione è stata incaricata Mariangela Spezia, Filippo Cella si occuperà di scuola, ricerca e innovazione, Nicola Parenti di energia e Alberto Belloni di information and communication technology.
Rota ha poi evidenziato quello che sarà l’obiettivo fondamentale del suo mandato: ridare competitività alle imprese. “Dobbiamo riportare le aziende, – ha spiegato – non solo gli imprenditori, al centro dei nostri obiettivi. L’associazione deve riorganizzarsi per aiutare le imprese ad essere più competitive”.
Tra le linee programmatiche del suo mandato anche l’intenzione di puntare sulle tecnologie e incentivare la formazione di qualità.  “Le nuove tecnologie al servizio della manifattura, ad esempio – continua Rota – dai sistemi per caricare i mezzi in modo rapido ai software per disegnare più velocemente nel campo della macchina utensile. Bisogna rimettersi in discussione, spesso si scopre che Cina e Romania sono più avanti di noi”. Per contrastare dislocazione delle industrie e disoccupazione giovanile, Rota è convinto sia necessario alzare il livello della formazione: “Va creato un tessuto locale di specializzazioni, ragazzi competenti sul fronte tecnico, per evitare che le aziende vengano dislocate. Deve esserci valore aggiunto sul territorio. Ci vuole una scuola in grado di formare: oggi anche il saldatore deve saper usare il software  della nuova saldatrice e poter leggere un disegno in 3D”. Un progetto su cui il gruppo di Rota punta molto è quello dello “Sportello Rilancio” di cui si occuperà Marco Livelli. “Si tratta di un tavolo anti-crisi – spiega Rota – con gli imprenditori che hanno problemi più o meno grandi che potranno rivolgersi a un consulente dedicato. Si parte con una valutazione dei problemi segnalati dall’impresa, con specialisti interni ed esterni deputati a dare risposte. Punteremo molto – conclude Rota – anche sul marketing territoriale, di cui mi tengo la delega, vorremmo avere informazioni accessibili, per esempio, sulle aree disponibili, immobili liberi e vuoti, terreni dove espandere. Tutte informazioni che devono essere disponibili comodamente tramite un link”.
L’annuale appuntamento degli industriali piacentini – in programma lunedì 22 giugno dalle 15.30 presso il Salone Monumentale di Palazzo Gotico – sarà articolato, come di consueto, in due momenti: dopo la seduta riservata ai soci, per gli adempimenti statutari e l’elezione del presidente, alle 17.30 si proseguirà in seduta pubblica. Previsti gli indirizzi di saluto del sindaco di Piacenza Paolo Dosi, del presidente della Provincia Francesco Rolleri e della sottosegretaria all’Economia Paola De Micheli, a seguire l’intervento del neo presidente e la relazione del presidente uscente Bolzoni. Ospite d’onore, quest’anno, l’imprenditore triestino Riccardo Illy, presidente del Gruppo Illy, leader e punto di riferimento nel segmento gourmet/superpremium a livello mondiale. Nell’occasione sarà consegnato un riconoscimento alle aziende associate da 70, 60, 50 anni.

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