
Saranno la commissione consigliare 5 sulla Legalità, presieduta da Massimo Trespidi, e poi il consiglio comunale a discutere sul caso politico-legale della falsa fideiussione protagonista delle cronache politiche della città da alcune settimane.
Nelle ultime ore si è aggiunta una nuova segnalazione di Fratelli d’Italia circa l’inadeguatezza e l’insufficienza della fideiussione presentata per coprire evgentuali danni nella realizzazione del parcheggio interrato di Piazza Cittadella (1)
In questo modo si sono soddisfatte sia le richieste della maggioranza (convocazione della commissione 5) sia quelle di Alternativa per Piacenza (convocazione del consiglio comunale) unite ad una parte dell’opposizione di centrodestra Sara Soresi di Fratelli d’Italia FdI e Patrizia Barbieri capogruppo della Lista Trespidi. È auspicabile che in entrambe le sedi il dibattito aiuti a comprendere cosa è realmente successo e non debordi nella frequentissima contrapposizione politica animata solo dalla propaganda.
Il caso sarà discusso in commissione 5 Legalità lunedì prossimo 27 maggio, mentre lunedì 3 giugno il dibattito si svolgerà in consiglio comunale. L’interesse maggiore è per i lavori della commissione dove si potranno ascoltare gli interventi del direttore generale Luca Canessa, della dirigente dell’Avvocatura Elena Vezzulli e degli altri dirigenti che hanno avuto parte nelle pratiche oggetto di verifica, Luigi Carini (responsabile unico del provvedimento), Massimo Sandoni e Paola Mezzadra. Nel caso il risultato dei lavori non fosse soddisfacente, il presidente della commissione Massimo Trespidi non esclude di convocare una seconda seduta di commissione, prima del consiglio comunale, in cui chiederà la presenza del collegio dei revisori dei conti e di Filippo Lodetti Alliata in rappresentanza di Piacenza Parcheggi Gps. Nel mentre i commissari per partecipare ai lavori “attrezzati” hanno ricevuto il dossier della pratica Piazza Cittadella: 700 pagine che ripercorrono tutta la vicenda dal 2012 quando fu sottoscritto il contratto tra Comune e Piacenza Parcheggi. Inutile dire, raggiungibili da chiunque ne abbia interesse o curiosità.
(1) “La fideiussione persentata dal concessionario nel 2012, oggi risulta inadeguata e insufficiente. Siamo di fronte a un quadro che dovrebbe far decadere il contratto di concessione”
Mentre le acque si erano momentaneamenta calmate in attesa della riunione della commissione 5 Legalità in calendario lunedì prossimo, la lettura delle “carte” che raccondano la vicenda della Falsa fideiussione è stata distratta dalla conferenza stampa di Fratelli d’Italia in cui viene sollevato un nuovo problema: «La fideiussione presentata per coprire gli eventuali danni nella realizzazione del parcheggio interrato è inadeguata e insufficiente». Ad affermarlo sono i consiglieri comunali Sara Soresi, Gloria Zanardi e Nicola Domeneghetti. L’attuale garanzia assicurativa non coprirebbe il 10% del costo dell’intera opera, come invece dovrebbe fare come da contratto. In conferenza stampa è stata mostrata una fideiussione da 786mila euro emessa da Unipol nel 2012 quando cioè il costo del parcheggio era stato stimato in 7,8 milioni di euro.
“Questa pratica è stata trattata con superficialità, è dall’inizio del 2023 che l’Avvocatura comunale è stata completamente estromessa – ha sottolineato Soresi – e gli effetti si vedono. Si sono visti nella vicenda della fideiussione falsa e la redazione dell’addendum, documento che noi abbiamo sempre definito come impreciso e poco tutelante per l’ente. Sono convinta che se l’Avvocatura fosse stata coinvolta nella stesura avrebbe previsto l’adeguamento della fideiussione. Di tutta questa superficialità l’unico a beneficiarne è il concessionario. Con Piacenza Parcheggi il Comune, inspiegabilmente, non solo chiude un occhio ma li chiude tutti e due. Siamo di fronte a un quadro che dovrebbe far decadere il contratto di concessione”.




