
Tra i candidati alle europarlamentarie M5S ci sono anche dieci piacentini.
Per loro, come per gli oltre duemilaseicento “candidabili”, ci sarà una sfida in due turni per entrare nella lista dei candidati del movimento 5 stelle alle Europee del 26 maggio. Le “europarlamentarie” è, infatti, il sistema di voto online che scatterà tra pochi giorni sulla piattaforma Rousseau. Gli iscritti alla piattaforma potranno esprimere fino a cinque preferenze. Al termine della prima sessione di voto su base regionale, i risultati verranno depositati presso due notai. Il secondo turno si svolgerà su base circoscrizionale. Infine i candidati agli uninominali saranno scelti dal capo politico Luigi Di Maio. I nomi in corsa sono oltre 2600, ordinati in base al numero di “skills” (qualità) di ognuno. Oltre il 70%, spiega il blog, sono laureati. In 1400 possano vantare una conoscenza avanzata della lingua inglese scritta e parlata.
I dieci candidati piacentini non sono volti noti. Si tratta di Marcello Trabucchi, 25 anni di Lugagnano; Salvatore Aspetti, 54 anni di Piacenza; Danilo Valeri, 50 anni di Piacenza; Giovanni Marchesi, 52 anni di Gragnano; Cesare Rossi, 45 anni di Piacenza; Elena De’ Pantz, 60 anni di Pontenure; Lisa Baldini, 29 anni di Gragnano; Antonio Longobucco, 64 anni di Pianello; Giuseppe Rocca, 34 anni di San Giorgio; Fernando Palella, 37 anni di Castelvetro.
Gli esponenti 5stelle più conosciuti a livello locale, come i consiglieri comunali Andrea Pugni e Sergio Dagnino e l’ex consigliera Mirta Quagliaroli, non compaiono nella lista. Tra gli oltre 2.600 candidati figurano camici bianchi, docenti universitari, funzionari, avvocati di grido, ed eletti in altre amministrazioni come il sindaco di Livorno Filippo Nogarin.
Un candidato su due ha partecipato alle iniziative di formazione ufficiali – come i Villaggi Rousseau o il tour degli Open Day – ed ha utilizzato la
piattaforma e-learning per perfezionare le proprie competenze.
I profili dei ‘candidabili’ sono consultabili agli iscritti della piattaforma Rousseau. Allo stesso tempo – viene spiegato – questa fase sarà utile anche per effettuare controlli più capillari. Gli iscritti, infatti, potranno inviare eventuali segnalazioni nell’apposito form di Segnalazioni”. Tutte le preferenze ricevute verranno rese pubbliche dopo il secondo turno con il quale si sceglieranno i candidati che si presenteranno alle elezioni del 26 maggio.




