Elezioni provinciali, i diciotto candidati: “Senza retribuzione, solo spirito di servizio”

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A muoverli sono la passione politica e l’attaccamento al territorio perchè i diciotto candidati che si presenteranno alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Provinciale concorrono per un incarico (dieci posti) che non prevede nessuna retribuzione. Puro spirito di servizio. L’ufficio elettorale della Provincia ha esaminato le due liste presentate nei giorni scorsi per l’elezione del consiglio provinciale e le ha dichiarate ammesse. Le elezioni si svolgeranno domenica 10 febbraio, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, nel seggio costituito nella sede della Provincia di Piacenza, in Corso Garibaldi 50 – Sala Garibaldi, piano terra. Il consiglio sarà formato da 10 consiglieri, oltre al presidente Patrizia Barbieri. Il sindaco-presidente, già insediato a ottobre, resterà in carica quattro anni; il consiglio, invece, due. Il voto è riservato ai sindaci e ai consiglieri dei Comuni della Provincia: in tutto 580 amministratori che non avranno tutti lo stesso “peso”: 237 persone avranno scheda azzurra perché espressione dei 22 comuni sotto i 3mila abitanti; 130 avranno scheda arancione (10 Comuni tra i 3mila e i 5mila abitanti); 129 scheda grigia (10 comuni dai 5mila ai 10mila abitanti); 51 scheda rossa (gli amminsitraori dei popolosi Fiorenzuola, Castelsangiovanni, Rottofreno). I 33 amministratori del Comune di Piacenza avranno scheda viola, quindi il loro voto “peserà” di più degli altri, come espressione del comune più abitato. Tutti i comuni più popolosi sono guidati da amministrazioni di centrodestra.
“Piacenza Unita” è il nome della lista di amministratori espressi dalle forze di centrosinistra. Otto i candidati: Patrizia Calza, sindaco di Gragnano e vicepresidente uscente; Christian Fiazza, consigliere comunale di Piacenza; Luca Quintavalla, sindaco di Castelvetro e consigliere provinciale uscente; Simona Bellan, consigliere comunale di Rottofreno e consigliere provinciale uscente; Claudia Borrè, cindaco di Zerba; Daniele Everri, consigliere comunale di Travo; Nadia Maffini, consigliere comunale di Cortemaggiore; Roberto Modenesi, consigliere comunale di Pontenure. “Il simbolo civico – è la sintesi di chi nei giorni scorsi ha lavorato per definire i candidati insieme a Silvio Bisotti Segretario provinciale del Pd – rappresenta la volontà di mettere al centro non solo l’appartenenza al PD ma soprattutto la rappresentanza di politiche amministrative condivise in modo più ampio da forze civiche locali presenti nelle tante comunità comunali del nostro territorio provinciale. Una scelta in chiara continuità con il metodo attuato dalla presidenza  di Francesco Rolleri e che auspichiamo possa fare suo, come annunciato, dalla nuova presidente Patrizia Barbieri. Scelta che presto si verificherà in concreto. Vale a dire l’impegno ad attuare una gestione legata alle caratteristiche proprie del nuovo Ente Provincia, più attenta agli interessi complessivi di tutti i comuni  prescindendo dal colore politico dei relativi amministratori. L’auspicio – proseguono i rappresentanti della lista di centrosinistra – è che  non si propongano  inutili e pericolosi scontri tra maggioranza e minoranza a discapito di più utili scelte strategiche condivise. L’esperienza e la preparazione dei candidati della lista, dimostrate sia nel Consiglio uscente sia nelle rispettive amministrazioni, ci auguriamo possano stimolare un’ampia partecipazione al voto da parte dei 580 eletti della nostra Provincia”
“Per Barbieri presidente”, la listra di centrodestra, è composta da dieci candidati: Sergio Bursi, consigliere comunale di Castelsangiovanni e consigliere provinciale uscente; Paola Galvani, consigliere comunale di Rottofreno e consigliere provinciale uscente; Romeo Gandolfi, sindaco di Fiorenzuola; Franco Albertini, sindaco di Alta Val Tidone; Federico Francia, consigliere comunale di Cadeo e consigliere provinciale uscente; Antonio Levoni, consigliere comunale di Piacenza; Cristina Passerini, consigliere comunale di Agazzano; Valentina Stragliati, consigliere comunale di Castelsangiovanni; Franco Ticchi, consigliere comunale di Castellarquato; Maria Rosa Zilli, consigliere comunale di Cortemaggiore.

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