Doppietta di Cacia, al Garilli esulta il Novara

0
Daniele Cacia

E pensare a quante volte ci ha fatto godere, Daniele Cacia.
Coi suoi gol, con le sue giocate, col suo essere leader in campo, col suo amore per la maglia del Piacenza.
Quella maglia che stava per indossare nuovamente quest’anno; e invece poi succede che c’è un record da battere in serie B, il Novara, candidato per il ripescaggio in seconda serie si fa avanti e, il bomber calabrese, se ne va in Piemonte.
Fino a qui, tutto accettabile. Però che coltellata vedergli segnare due gol da avversario al Garilli, oggi che è diventato il terminale offensivo di una squadra che, con la serie C, sembra avere veramente poco a che fare.
Ad ogni modo, grazie alla sua doppietta e allo squillo di Eusepi nel finale, il Novara di William Viali, sbanca Piacenza con un pesante 3-0.
Franzini sceglie Fedato (Di Molfetta non è al meglio) per affiancare Romero e Sestu in attacco; Viali si affida all’estro di Cattaneo (il migliore in campo insieme a Cacia) per ispirare Cacia ed Eusepi.
Ottimo avvio dei padroni di casa, i quali provano a chiudere gli ospiti nella loro metà campo, ma i piemontesi, ben presto, prendono in mano il pallino del gioco a centrocampo (in particolare con capitan Sciaudone, autore di una prova maiuscola), riuscendo ad isolare le bocche da fuoco di Franzini.
Le occasioni latitano, ma la percezione è che, gli azzurri, possano mordere da un momento all’altro. Cosa che avviene nella ripresa; dopo meno di un quarto d’ora, Cacia ha già graffiato due volte, prima con un sinistro sotto misura e poi di testa su cross da sinistra di Cattaneo, autentica spina nel fianco per Pergreffi e compagni.
Franzini prova a scuotere i suoi inserendo Pesenti, Sylla e Di Molfetta, ma gli ospiti, in difesa, non concedono nemmeno le briciole e, anzi, all’89’, piazzano la terza rete con Eusepi, bravo a battere Fumagalli con un destro rasoterra che si infila sul secondo palo.
0-3 e tutti a casa.
E ora, come ammesso da Franzini in sala stampa nel post gara, quella di Chiavari contro l’Albissola (domenica prossima, ore 20:30), diventa una partita da vincere assolutamente per stoppare sul nascere qualunque malumore.
Di certo, la qualità del Novara e le perle dell’ex capitano biancorosso Cacia, non saranno semplici da digerire.
Dopo il grande entusiasmo delle prime tre giornate, un bagno di umiltà di cui, certamente, si sarebbe fatto volentieri a meno, ma che, strada facendo, potrebbe rivelarsi salutare.
Si apre una settimana fondamentale per il cammino del Piacenza.

Sasi

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.