“Diventare sorelle a Teheran”, esce l’e-book
del giornalista piacentino Massimo Paradiso

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sorelleatheranL’8 marzo a Teheran le donne sono scese in piazza per mostrare al mondo la difficile condizione in cui vive la popolazione femminile iraniana e protestare contro la durissima repressione dello stato ai danni di chi difende i diritti delle donne. Proprio l’8 marzo, in occasione della festa della donna, è uscito in e.book “Diventare sorelle a Teheran”, il libro del giornalista piacentino Massimo Paradiso che racconta una storia vera di violenza e di coraggio con protagoniste le donne iraniane che lottano per i loro diritti. Il libro nasce dalle testimonianze raccolte del giornalista in Iran  – durante la sua esperienza di corrispondente del giornale economico-finanziario della City “The Business Year” – da un gruppo di donne unite da un passato comune in carcere, il penitenziario di massima sicurezza di Evin, con la sola accusa di aver protestato con il Movimento Verde nelle piazze di Teheran dopo le elezioni del 2009.

“Diventare sorelle a Teheran”, pubblicato da Emma Books, ha l’introduzione di Niloofar Tavakoli, attivista del movimento per l’uguaglianza delle donne in Iran.
Il libro
Teheran, estate 2009. In una notte afosa e soffocante, la polizia irrompe in casa della giovane Azin e la arresta. Il motivo? Aver risposto all’sms di un’amica che la invitava a scendere in piazza e partecipare alle manifestazioni del Movimento Verde. Dopo terribili torture fisiche e psicologiche, Azin è condannata a due anni di reclusione nel carcere di Evin. Le sue compagne di cella, un gruppo di donne istruite e determinate, sono accusate come lei di essere nemiche dello Stato. Insieme a loro scopre che la passione e le idee possono rendere liberi anche tra le pareti anguste e buie di una prigione. È così che Azin, figlia unica, diventa sorella di tutte le donne iraniane che lottano per i loro diritti.

Il libro è in vendita su Bookrepublic, Amazon, Kobo, Apple e sui principali store online.

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