Difficoltà per il settore dei servizi: “Servono i fondi promessi dal Comune o chiudiamo”

0

Il settore dei servizi, privato e sociale, è in forte difficoltà e l’unica prospettiva per il futuro, per come stanno le cose ora, è la chiusura.


A causa delle normative di sicurezza anti Covid i costi delle strutture che si occupano di nidi, disabili e anziani sono cresciuti del 20/30%, è infatti necessario avere gruppi più piccoli e quindi serve più personale e, inoltre, si sono aggiunti i costi relativi a sanificazione, mascherine e simili. A questi, si aggiungono anche i costi sostenuti durante i mesi di chiusura del lockdown.


Si fa quindi urgente la necessità dei fondi promessi dal Comune di Piacenza e non ancora erogati. L’Assessora ai Servizi Sociali Federica Sgorbati sottolinea invece che è previsto per i nidi un riconoscimento fino al 27% del costo del bambino ma è prima necessario che le strutture presentino dei preventivi dettagli delle spese riconducibili al Covid. Per quanto riguarda i servizi semi-residenziali per disabili e anziani il problema è invece dovuto alle divergenze sull’utilizzo dei fondi tra il distretto di Levante e il distretto di Ponente.


Sgorbati ci tiene anche a precisare che altri comuni, come Parma e Reggio Emilia, non hanno invece riconosciuto alcun fondo al sociale.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.