
“Vicolo Cortazza è in una situazione di degrado e insicurezza sempre più evidente”. A segnalarlo è Massimo Trespidi, consigliere comunale del gruppo civico Barbieri-Liberi, che si è recato personalmente sul posto dopo le numerose lamentele dei cittadini.
“La situazione è sotto gli occhi di tutti: rifiuti sparsi ovunque, sacchetti dell’immondizia abbandonati sui marciapiedi invece che nei bidoni, liquami e sporcizia che attirano topi e scarafaggi. Inoltre, biciclette lasciate in modo selvaggio o abbandonate aggravano ulteriormente la percezione di degrado”, denuncia Trespidi. “E tutto questo accade nel cuore del centro storico, a pochi passi dalla chiesa di San Sisto, un luogo di valore storico e culturale per la città”.

Ma il problema non si limita alla sporcizia. Secondo il consigliere, vicolo Cortazza è anche teatro di disagio abitativo e insicurezza sociale, una situazione già nota da tempo. “Non è un caso che proprio in questa zona, nel 2008, siano stati trovati alcuni clandestini. Il problema, quindi, non è nuovo, ma evidentemente non è mai stato affrontato con la dovuta attenzione dalle amministrazioni che si sono succedute”, sottolinea.
A preoccupare i cittadini, oltre al degrado visibile, è anche la presenza di andirivieni sospetti, che contribuiscono ad aumentare il senso di insicurezza nel quartiere. “Le segnalazioni parlano di movimenti sospetti, soprattutto nelle ore serali e notturne, che destano preoccupazione tra i residenti. La situazione richiede un’attenzione immediata da parte delle autorità”, avverte Trespidi.

“Piacenza non può permettersi di avere angoli del centro storico ridotti in questo stato. La sindaca Tarasconi e l’amministrazione comunale vengano qui a verificare di persona, insieme alle autorità competenti, e intervengano con provvedimenti concreti per restituire decoro e sicurezza alla zona”, incalza il consigliere.
Il consigliere sottolinea come la situazione di vicolo Cortazza sia solo uno dei tanti esempi di trascuratezza nella gestione della città: “Da tempo denunciamo una scarsa attenzione verso il degrado urbano e la sicurezza. Servono azioni decise per contrastare il degrado, dalla pulizia più frequente delle strade a maggiori controlli per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e il degrado abitativo. Chiediamo che il Comune metta in campo misure concrete e non si limiti ai soliti annunci”.




