Dal 7 aprile al 7 luglio, la cooperativa di promozione culturale e turistica CoolTour si occuperà della mostra ‘I misteri della Cattedrale’, il nuovo percorso museale presso il Duomo di Piacenza, con esposizione degli straordinari codici miniati medievali, tra cui il Libro del Maestro e il Salterio di Angilberga. ‘Dal mese di marzo gestiamo il Museo del Duomo di Piacenza e le attività ad esso connesse, grazie alla convenzione firmata recentemente con la Diocesi di Piacenza e Bobbio’, afferma Jessica Lavelli, presidente di CoolTour, che aggiunge: ‘E’ per noi una esperienza molto emozionante, perché accompagneremo i turisti alla scoperta dei luoghi nascosti della Cattedrale’.
La sfida di CoolTour inizia nel 2006 con la proposta di attività di sensibilizzazione per la valorizzazione culturale, storica e naturalistica del territorio di Bobbio.

Costituita inizialmente da tre giovani socie – Jessica Lavelli, Annalisa Corsi e Serena Barbieri – , la cooperativa CoolTour si è arricchita recentemente di otto nuovi componenti, tra i quali molti under 35, con cui intraprendere nuovi percorsi culturali nel Piacentino. ‘Ogni anno proponiamo a Bobbio numerosi laboratori didattici che ci consentono di attirare oltre 2.000 studenti da fuori provincia, provenienti prevalentemente da Lombardia e Emilia Romagna. I laboratori didattici per le scuole – prosegue Lavelli – sono studiati per ragazzi dai 6 ai 18 anni ed abbracciano diverse tematiche: tra i percorsi più apprezzati si inserisce indubbiamente ‘L’ ABC dell’amanuense’, che mira a fornire alcune conoscenze di base sul codice manoscritto medievale, ripercorrendone le fasi di lavorazione (dalla fabbricazione della pergamena allo studio delle decorazioni)’. All’attività didattica, si affiancano visite guidate e itinerari tematici alla scoperta di Bobbio, di San Colombano, e della Valtrebbia. Dal 2008 CoolTour ha in gestione il Museo dell’Abbazia di San Colombano e dal – 2015 – il Museo Collezione Mazzolini: ‘Organizziamo visite guidate e laboratori a tema sulla vita dei Santi e – nel caso del Mazzolini – sull’arte moderna, ma non mancano laboratori musicali sul Medioevo e sulla tradizione popolare del territorio’, aggiunge Lavelli, la quale ricorda – a questo proposito – anche la collaborazione con l’Appennino Festival, e l’organizzazione di eventi mirati a favorire l’attività di incoming sul territorio’. Info: http://www.cooltour.it




