CHI SALE
PAULIIUS SOROKAS: e’ l’ultimo ad arrendersi alla retrocessione della Bakery. Sfodera una prestazione pazzesca con 29 punti ed un’ultima frazione di gioco perfetta con cui da solo trascina la squadra ad una rimonta sorpredente. Se per una sera il Pala Anguissola torna a far festa e’ merito soprattutto suo.
CHIARA DA IULIO: per buona parte di questa stagione ha sofferto di evidenti sbalzi di rendimento, contribuendo ad un’andamento troppo discontinuo nel reparto schiacciatori. Con Busto invece gioca la partita perfetta con un 71% in ricezione e un 59% in attacco. Se continuera’ cosi la Rebecchi nei play-off puo’ andare lontano.
MARCO RUFFINI: nella imperforabile difesa del Piacenza e’ ormai una certezza; ovunque venga impiegato lascia all’avversario di turno solo gli spifferi. Da terzino destro di toglie anche lo sfizio di partecipare con profitto alle azioni offensive. Per lui anche tre gol, tutti determinanti.
CHI SCENDE
ARNALDO FRANZINI: il suo Pro Piacenza e’un po’ come un ciclista che dopo una lunga rimonta si siede sulla sella per rifiatare. Ma le salite non sono ancora finite: Dopo due brutte sconfitte i rossoneri devono tornare a correre riprendendo quello spirito ultima spiaggia che ha permesso l’incredibile rimonta in classifica.
RODRIGUES TAVARES: ha l’attenuante di essere giovane, all’esordio del campionato italiano e di aver passato tutto il girone di andata in panchina prima di essere catapultato titolare senza la possibilita’ di cambio. Ma la prestazione di Molfetta nello spareggio play-off e’stata purtroppo negativa sotto tutti i punti di vista.
SANI BECIROVIC: con la sua partenza va definitamente in soffitta il progetto del “Grande Bakery”. Lui e Zizic dovevano riportare Piacenza nel basket che conta, invece con loro in campo nove sconfitte senza vittorie condita da una retrocessione amara e da una serie di prestazioni impalpabili.





