CHI SALE
JULIEN RANTIER: in trasferta e’ sempre piu’ letale, tre reti per lui sempre decisive ed importanti. Il sigillo di Cuneo esalta le sue qualita’ tecniche e di velocita’ di inserimento. Ormai e’ un elemento cardine del Pro Piacenza.
STEFANO FRANCHI: dopo qualche giornata di appannamento estrae dal cilindro un eurogol che rimette in carreggiata la partita di Sesto San Giovanni. Corsa, grinta e piedi buoni, sara’ difficile togliergli il posto.
WILLIAM VIALI: il suo Pro formato trasferta e’ una macchina quasi perfetta; ottima difesa, contropiede e capacita’ realizzativa. Sembra un’altra squadra rispetto a quella timida ed impacciata degli impegni casalinghi.
CHI SCENDE
ALBERTO GIULIANI: l’Lpr sara’ sicuramente una formazione costruita nelle ultime ore del mercato e probabilmente sopravvalutata nel precampionato, ma le sconfitte senza lottare con Padova e Trento hanno fatto male a tutto l’ambiente. Urge un cambio di rotta repentino.
INDRE SOROKAITE: l’opposto della Nordmeccanica sta faticando in questo inizio di campionato in un ruolo ancora completamente da assorbire nei meccanismi. Per ora il peso dell’attacco e’ retto dalle prestazioni ottime della Meijners, ma negli scontri diretti al giocatrice italo-lituana deve dare di piu’ in termini di punti.
ANDREA CALANDRA: e’ l’unico del Pro che soffre nella trasferta di Cuneo, dalla sua parte gli avversari riescono a spingere a trovare spazi. In quel ruolo sia Rieti che Aspas possono proficuamente essere impiegati.





