GIULIA PASCUCCI: gettata nella mischia in un ruolo non suo al posto dell’infortunata Meijners, fornisce subito un ottimo contributo. Dimostra di avere una mano pesante in attacco, ovviamente soffre in seconda linea ma , considerando che nasce come opposto, il rendimento e’ piu’ che positivo.
FRANCESCO BINI: una rete di capitale importanza quella segnata contro il Bassano, condita da una prestazione al solito quasi impeccabile. Se riesce ad eliminare qualche passaggio a vuoto in termini di irruenza e di falli plateali puo’ puntare al salto di categoria.
JACOPO SILVA: e’ l’estremo baluardo difensivo del Piacenza; nella battaglia di Seregno e’ l’ultimo ad arrendersi ed a tenere in piedi la difesa. Con l’espulsione di Sentinelli rimane quasi da solo a fermare i disperati attacchi dei padroni di casa.
CHI SCENDE
MANUEL COSCIONE: fin tanto che puo’ giocare con la ricezione perfetta, riesce a giostrare con sufficienza gli attaccanti di palla alta sia sulle bande che al centro. Non appena la seconda va in crisi perde improvvisamente di lucidita’ e precisione.
DANILO ALESSANDRO: una sola rete per lui da inizio campionato (su rigore) ed una sensazione di insofferenza in un ruolo troppo defilato. Col Bassano sbaglia malamente un rigore ed accetta con palese insoddisfazione la sostituzione.
ALESSANDRO CAZZAMALLI: grave ingenuita’, per una giocatore della sua esperienza, sull’espulsione di Seregno. Lascia la sua squadra in 10 uomini proprio nel momento in cui il Piacenza stava controllando il match. Il suo allontanamento condiziona e pregiudica pesantemente il risultato finale.





