CHI SALE
JACOPO MASSARI: il suo ingresso dalla panchina nel match vincente contro Latina ha permesso la Copra di ritrovare equilibrio in seconda linea. Perfetto in difesa, aggressivo in battuta, pulito in attacco, si e’ distinto pure a muro. A questo punto della stagione meriterebbe sicuramente piu’ spazio per trovare la giusta consacrazione.
STEFANO MAURI: la perla di Montemurlo ci restituisce un giocatore fondamentale per il Piacenza Calcio. Sa infatti unire indiscutibili doti tecniche e di visione di gioco a capacita’ di incontrista. Per troppe settimane e’ rimasto fuori gioco per squalifiche ed infortuni, ma ora che e’ tornato deve dare il suo contributo prendendo per mano il centrocampo biancorosso.
ARNALDO FRANZINI: il suo Pro Piacenza e’ ormai una macchina perfetta che non fa piu’ notizia. Ha costruito una formazione che gioca in maniera semplice ma efficace non prendendo mai gol ma al contempo riuscendo a procurarsi almeno tre/quattro palle gol a partita.Se non avesse avuto la penalizzazione sarebbe ai margini della zona promozione. Una cavalcata semplicemente fantastica.
CHI SCENDE
LISE VAN HECKE: l’opposto belga della NordmeccanicaRebecchi sembra la sbiadita fotocopia dell’attaccante imprendibile della scorsa stagione. Troppe partite a corrente alternata o totalmente da dimenticare. Nel match perso di Firenze prima di essere chiamata in panchina definitivamente ha portato a casa un solo punto con un misero 10%in attacco. Troppo poco.
MATTEO GIROMETTA:la sua espulsione contro il Jolly sa tanto di compensazione con quella patita nel primo tempo dai toscani; ma dall’alto della sua esperienza in Lega Pro doveva prestare maggiore attenzione nel non incorrere in certi comportamenti al limite del regolamento che l’arbitro non avrebbe tollerato. Una leggerezza che gli costa il big-match di Rimini.
MARCO GASPARI: per ora il suo arrivo sulla panchina delle campionesse d’Italia ha confermato la sensazione di una squadra assolutamente imprevedibile e troppo altalenante nei risultati. La netta e brutta sconfitta con il Bisonte oltre a complicare il cammino play-off ha riaperto interrogativi sulla vera forza delle bianco-blu. Urge un immediato cambio di rotta sopratutto in attacco.





