LUCA MATTEASSI: il suo gol determinante nella vittoria contro l’Aquila potrebbe valere molto piu’ dei semplici tre punti. Ancora una volta e’ l’ultimo a mollare giocando a tutto campo e trascinando i suoi compagni. Per lui in campionato gia’ 9 gol, tutti determinanti. Semplicemente immenso.
MANUELA LEGGERI: le sue lacrime dopo la sconfitta di Novara lasciano il segno come mille schiacciate. Se ne va da capitano capitano coraggioso ed esempio per tutti i giovani. Ha alzato al cielo tutte le coppe dello straordinario ciclo delle Rabecchi Nordmeccanica. Ora al passo di addio e’ giusto celebrarne le gesta. Si sentira’ la mancanza del suo carisma.
LUCA FRANCHI: per il centravanti del Fiorenzuola due gol pesantissimi nel derby col Piacenza; pur in una giornata pover di riforimenti e’ lesto ad anticipare Tarantino sul procurato rigore ed astuto nel movimento sulla seconda rete. Si dimostra un centravanti tra i migliori e piu’ costanti del panorama della serie D.
CHI SCENDE
FRAUKE DIRICKX: chiude la sua esperienza a Piacenza con una serie in semifinale totalmente da dimenticare. Ha progressivamente perso lucidita’ in regia sia nella misura delle alzate che nelle scelte tattiche. Tutte le sue attaccanti, sia la centro che sulle bande, hanno sofferto l’imprecisione della belga. A Novara zero punti per lei ed una mesta uscita di scena.
PIERANGELO TARANTINO: e’ ingenuo sull’azione del rigore che spiana la strada al pareggio del Fiorenzuola a farsi trovare impreparato e causare la propria espulsione lasciano in inferiorita’ numerica i comapgni. Ha la scusante di giocare in un ruolo non suo ma un giocatore della sua esperienza doveva usare piu’ mestiere.
DANILO ALESSANDRO: il cecchino del Pro Piacenza da qualche settimana litiga col gol. Contro l’Aquila spreca due occasioni colossali prima di riscattarsi in parte con l’assit vincente per Matteassi. Deve ritornare il bomber infallibile delle sue prime partite. La salvezza dei rossoneri non puo’ prescindere dal suo talento e dalle sue reti.





