CHI SALE
MARCO GASPARI: la sua Rebecchi Nordmeccanica vince e convince sempre piu’. Dopo un inizio complicato sembra aver trovato la giusta quadratura tattica con due sole ricevitrici ma al contempo liberando la potenza di fuoco di Sorokaite in attacco. La squadra ha metabolizzato i suoi dettami assemblando convinzione e soprattutto determinazione in difesa. Ora ogni traguardo sembra alla portata.
GIOVANNI GASPARIN: e’ il play della Bakery Piacenza che fino all’ultimo ha lottato per la salvezza. Dopo la partenza di Becirovic ha preso per mano la squadra dirigendola con generosita’ e tecnica. Alcune sue triple hanno infiammato il pubblico e tenuto a galla i biancorossi. E’ stato uno dei piu’ positivi nella parte finale del campionato.
CHIARA DI IULIO: dopo una stagione intera in sofferenza in seconda linea, sembra la giocatrice che ha tratto maggior beneficio dall’arrivo di Gaspari in panchina. E’ migliorata molto in ricezione ed in attacco contro Busto ha messo ha segno 18 punti. Non male per chi e’ impegnato stabilmente in difesa. Puo’ essere l’ago della bilancia per portare la Rebecchi lontano.
CHI SCENDE
STEFANO TAROLLI: il portierino del Piacenza ha mantenuto inviolata la sua porta per settimane, dopo l’incertezza di Rimini sembra pero’ aver perso sicurezza incappando in banali errori e trasmettendo un segno di non tranquillita’ al resto della difesa. Se il Piacenza vorra’ fare strada nei play-off non puo’ fare a meno di un portiere impeccabile.
PAULIUS SOROKAS: e’ stato il miglior marcatore della Bakery per tutto il campionato, trascinando Piacenza soprattutto in attacco. Nell’ultimo fondamentale match contro Scafati e’ mancato clamorosamente incappando in una serata di nervosismo. Peccato perché la sua squadra poteva ancora sperare.
MARGARETA KOZUCH: la schiacciatrice polacca dopo aver fornito la svolta al servizio in gara 2 contro Busto Arsizio non e’ stata altrettanto positiva quando e’ entrata in gara3. Lei e la Van Hecke devono fornie quei punti e quell’incisivita’ che in semifinale contro Novara saranno importantissimi e vitali.





