ALESSANDRO CAZZAMALLI: partito come rincalzo di centrocampo ogni qualvolta che e’ stato chiamato in causa ha sempre lasciato un segno positivo. Ora, con l’infortunio di Taugourdeau, ha ritrovato in pianta stabile il posto in squadra ed ha confermato le ottime doti di centrocampista completo della stagione trionfale con il Pro. Contro il Caravaggio mette la zampata vincente nel gol finale di Matteassi.
YVONNE BELIEN: la centrale della Nordmeccanica Piacenza e’ l’unica a non non naufragare nella sconfitta netta contro Coneglia. Buono il suo apporto sia in attacco che a muro. Fino ad ora ha mostrato continuita’ di rendimento senza particolari picchi di rendimento. Considerando che e’ primo anno in Italia puo’ crescere ancora tanto.
DRAZEN LUBURIC: nella crisi della Lpr volley dimostra di essere l’attaccante di maggior affidamento. Miglior marcatore della sua squadra, sta dimostrando una crescita costante di rendimento e di personalita’. Puo’ crescere in battuta e nella concentrazione durante la partita. E’ la nota piu’ positiva della stagione, fin qui problematica, dei biancorossi di Giuliani.
CHI SCENDE
INDRE SOROKAITE: ancora una volta l’opposto italo-lituano vive una giornata al di sotto dei suoi standard in attacco. Con l’assenza della Meijners il peso offensivo su palla alta e’ totalmente sulle sue spalle. Deve ancora entrare appieno in un ruolo non suo, ma sicuramene da lei c’e’ da attendersi un ben altro apporto.
DANILO ALESSANDRO: una sola rete su azione dall’inizio del campionato. Lui, che lo scorso anno fu determinante nella rimonta del Pro Piacenza nel girone di ritorno. I suoi gol mancano come il pane all’asfittico attacco rossonero. Probabilmente soffre una posizione troppo decentrata e lontana dalla porta
HRISTO ZLATANOV: il capitano storico sta vivendo probabilmente la stagione piu’ difficile nei suoi tredici anni in maglia Copra-Lpr. Enormi difficolta’ sia in attacco che in ricezione, con Modena e’ partito per la prima volta dalla panchina dimostrando un momento di difficolta’. Anche in battuta non sta trovando la pericolosita’ di un tempo.





