Eccellenza – Royale Fiore primo tra le compagini piacentine
di Filippo Ballerini – Una vittoria, un pari interno e la bruciante sconfitta della Lupa Piacenza. E’ di quattro punti il bilancio delle piacentine nel quinto turno del campionato d’Eccellenza.
In cima al podio ci finisce dritto il Royale Fiore, che in virtù del tris rifilato al Bibbiano si è issato al quarto posto della graduatoria, lasciandosi alle spalle Lupa Piacenza e Fiorenzuola. Da applausi a scena aperta il debutto in panchina di Gigi Erbaggio: grazie a un Martinelli stellare e alla seconda rete consecutiva dell’extraterrestre Melotti, l’undici guidato dall’ex biancorosso ha avuto vita facile contro il remissivo Bibbiano. Senza dubbio incoraggiante il debutto di Tim Lo Duca: pur ancora in evidente ritardo di condizione, l’attaccante sloveno ha lasciato intravedere numeri e potenzialità da categoria superiore. Il calendario non certo irresistibile ha probabilmente dato una mano al Royale Fiore, che però ha avuto il grande merito di impattare con la mentalità adeguata le insidie del campionato d’Eccellenza. Ma gli esami non finiscono mai e domenica prossima in quel di Rolo, a domicilio di una delle due squadre ancora imbattute del girone, servirà una prova maiuscola al Royale Fiore.
Proprio il Rolo ha impedito al Fiorenzuola di infilare la terza vittoria consecutiva. Ma il pari interno con l’undici reggiano va comunque archiviato come risultato positivo per i rossoneri, soprattutto alla luce dell’ottimo primo tempo giocato dall’undici guidato da mister Mantelli. Per stessa ammissione del tecnico rossonero, almeno fino al riposo con il Rolo si è probabilmente visto il miglior Fiorenzuola della stagione. L’uscita anzitempo di Franchi (che quasi certamente non sarà disponibile per il derby con la Lupa Piacenza), l’unica prima punta a disposizione di Mantelli, ha condizionato pesantemente la manovra rossonera: nella seconda parte di gara Piva e compagni hanno faticato non poco a tenere alto il baricentro del gioco. E così il Rolo, confermandosi squadra tosta, è salito in cattedra; dopo l’1-1 di Bellesia, entrambe le squadre le hanno provate tutte per vincere e così il pareggio finale è parso il risultato più equo.
Dietro la lavagna ci finisce invece la Lupa Piacenza, tornata senza lo straccio di un punto dalla trasferta di San Polo d’Enza. Proprio a una settimana dal confronto con il Fiorenzuola, William Viali ha incassato la prima sconfitta sotto la sua gestione, la seconda stagionale per i biancorossi dopo quella in Coppa Italia proprio con i rossoneri di Mantelli. I problemi per il tecnico di Vaprio d’Adda sono legati soprattutto alla fase offensiva: come era accaduto con la Fidentina i biancorossi, soprattutto nel primo tempo, hanno dilapidato un’occasione dopo l’altra. E sono stati puniti ad inizio ripresa dal cinismo dei padroni di casa, che invece hanno concretizzato il cento per cento delle palle gol create. Serve presto il miglior Volpe per risolvere i problemi realizzativi della Lupa Piacenza. Intanto però il derby con il Fiorenzuola può rappresentare il primo importante crocevia della stagione per i biancorossi. Un altro mancato successo, nonostante le tante partite ancora da giocare, rischierebbe di complicare non poco i piani della società guidata dal presidente Gatti.
Atletico, con la Pistoiese un punto d’oro
di Andrea Dossena – Alla fine la Pistoiese poteva essere contenta: nello 0-0 con l’Atletico Bp Pro Piacenza in terra toscana, infatti, le occasioni da gol più pericolose sono state create proprio dagli ospiti piacentini. Impostati con un baldo 4-3-3, i rossoneri di mister Arnaldo Franzini non hanno sofferto di timori reverenziali contro l’imbattuta capolista (e nobile decaduta) ed hanno confermato di poter ambire ad un campionato importante creando gioco e provando più volte a impensierire i quotati avversari.
Ad andare più vicino alla vittoria – soprattutto nel primo tempo – è stata proprio la squadra di mister Franzanti, che a fine partita era giustamente soddisfatto per la gagliarda prestazione dei suoi: “E’ un risultato gratificante, e se giochiamo sempre così – ha osservato l’allenatore – batterci sarà dura per tutti”.
Un ottimismo della ragione che si può allargare dando uno sguardo agli altri risultati e alla classifica: l’Atletico, con 11 punti dopo 6 giornate, è a sole tre lunghezze dalle battistrada Lucchese, Mezzolara e Pistoiese: in casa con la Massese, domenica 14, l’occasione per sfruttare il fattore campo e proseguire al meglio un ciclo davvero impegnativo.




