Cugini: “Basta bugie. E’ collettivo il merito
dell’eliminazione dell’Irap dalle Asp”

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cuginiL’assessore al Nuovo Welfare del Comune di Piacenza Stefano Cugini risponde, con un intervento, al comunicato con cui la capogruppo dei grillini a Palazzo Mercanti Mirta Quagliaroli attribuisce come successo dei 5 Stelle l’abbattimento delle aliquote Irap per le Asp, le aziende pubbliche di servizi alla persona. Cugini parla invece di successo collettivo.

“Sono ostinato nel credere che far politica e, ancor di più, amministrare, sia una cosa seria. Se la smettessimo di ragionare solo per contrapposizione frontale e propaganda, sarebbe di certo più facile fare il bene dei cittadini. Ora, questo atteggiamento “M5S – centrico” dei grillini, va nella direzione opposta, in una specie di infantilismo relazionale di chi si sente specie protetta, elitaria e immacolata. Succede così che quando chi governa fa qualcosa di non condiviso, partono gli strali verso i burocrati sordi che boicottano le verità pentastellate. Quando invece la direzione è gradita, allora è tutto merito del Movimento, capace di mettere in un angolo e costringere gli stessi sordi burocrati a seguire, loro malgrado, la retta strada. La via di mezzo non è contemplata. O si gioca come dico io, o porto via la palla. Leggo la questione della compensazione Irap alle Asp e il cliché si ripropone pari pari: “merito nostro”! “Da settembre abbiamo presentato le nostre risoluzioni in assemblea legislativa”, “abbiamo smascherato le contraddizioni del PD”! Ma quali contraddizioni. Signori miei, il Comune di Piacenza, per fare un esempio, è dall’insediamento della nuova giunta regionale (gennaio 2015) che batte sul tasto dell’irap alle Asp, delle sostituzioni di malattie e maternità, della questione oneri patrimoniali che penalizza il cambio eventuale di forma giuridica. È stato uno dei tanti passaggi di analisi del piano di sviluppo del nostro (di tutti) “Vittorio Emanuele”. Prima ancora, ne stavamo parlando con chi ha preceduto gli attuali assessori Venturi e Gualmini. Abbiamo portato la questione in CTSS condividendola con gli altri territori della provincia, riscontrando le ovvie analoghe sensibilità negli amministratori chiamati a occuparsi di Asp “Azalea”. In Cabina di Regia Welfare regionale, abbiamo chiesto e ottenuto l’attivazione di un comitato tecnico per mappare la situazione di tutte le Asp dell’Emilia Romagna e trovare soluzioni sostenibili. Verrebbe da rispondere che siete arrivati tardi. D’altro canto, reclamare primogeniture su argomenti del genere, sa tanto di spot elettorale a poco prezzo. Meglio starne alla larga! Merito nostro, dunque? Neanche per idea. Siamo stati un ingranaggio (non certo passivo e attendista) di un sistema più ampio, impegnato a legger un bisogno. Sollecitazioni e confronti erano già partiti dalle stesse Asp, altri se ne sono aggiunti in seguito, a opera dei diversi portatori di interessi. Anche le rappresentanze sindacali sono “sul pezzo” da tempo. C’è ampia documentazione a conferma di quanto scrivo. Per fortuna, sul tema, esistono gli strumenti per dire che le bugie hanno le gambe corte. Non sempre c’è da scoprire l’acqua calda. Allora, per favore, per una volta evitiamo di alzare la mano per far vedere alla maestra che abbiamo noi, e solo noi, tutte le risposte. La verità è che è stato un gioco di squadra in cui tanti, movimento cinque stelle compreso, hanno lavorato per una soluzione di pubblico interesse. In primis la Giunta del Presidente Bonaccini, che non aveva alcun bisogno di essere convinta ma la sola, seria e responsabile necessità di trovare le adeguate coperture economiche. È così complicato usare il “noi” e riconoscersi a vicenda? La nuova politica, che tanti invocano ma pochi praticano, secondo me passa anche da queste rivoluzionarie banalità. È una pagina di buona amministrazione: godiamone tutti insieme, senza svilirla, come sempre, con chiacchiere da bar”.

Stefano Cugini
Assessore al nuovo welfare
servizi sociali, salute, infanzia, politiche della famiglia, abitazioni

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