
Nel 2023 sono stati oltre un milione i chilometri percorsi dai veicoli e dalle ambulanze di Croce
Rossa e circa 22mila i servizi erogati sul territorio, dei quali oltre 12 mila interventi effettuati in
convenzione con la rete di emergenza-urgenza territoriale 118. Si aggiungono i circa 5 mila
trasferimenti assegnati dalla Centrale Trasporti Intraospedalieri Urgenti dell’Azienda Usl di
Piacenza e gli oltre 5 mila trasporti privati di pazienti, dalle dimissioni alle visite mediche presso
centri specialistici, anche al di fuori dal territorio regionale e nazionale. Nella sede CRI di Piacenza,
ogni giorno, (dalle ore 8 alle ore 20), sono attive sei ambulanze: due si occupano dei servizi di
emergenza-urgenza mentre le altre quattro sono rivolte ai servizi ordinari di trasferimento pazienti.
Nella fascia notturna, (dalle ore 20 alle ore 8), sono attive due ambulanze dedicate ai trasporti
ordinari, e sono le uniche a svolgere tale servizio su tutto il territorio provinciale. Oltre alle
ambulanze della sede di Piacenza se ne aggiungono altre 16 operative sul territorio provinciale nelle
11 sedi della CRI: Agazzano, Bobbio, Borgonovo, Cadeo, Farini, Nibbiano/Pianello, Ottone,
Piozzano, Podenzano, Rottofreno/San Nicolò e Marsaglia.

Protezione civile – Il presidente provinciale, Alessandro Guidotti – volontario CRI dal 1988 –
evidenzia come l’anno 2023 sia stato caratterizzato dal forte impegno dei volontari in attività di
protezione civile a sostegno della popolazione colpita dall’alluvione dell’Emilia Romagna: “Durante
questi anni di secondo mandato si sono verificate gravi urgenze sul territorio (l’emergenza covid nel
2020 e a seguire – nei due anni successivi – la gestione dei profughi afghani e ucraini a causa delle
guerre) mentre il 2023 ha visto impegnati i nostri volontari (circa un centinaio) nell’emergenza
alluvione in Emilia Romagna, dove abbiamo garantito la presenza di due ambulanze (h24) e di
diversi mezzi per numerosi giorni”. Durante gli eventi alluvionali, la CRI piacentina è scesa in
campo con ambulanze per potenziare il servizio di emergenza-urgenza territoriale e, nel contempo,
anche con gli operatori OPSA di Piacenza (Operatori polivalenti per il soccorso in acqua) per
evacuare le persone rimaste isolate nelle proprie abitazioni.
Area Sociale – Altro aspetto che ha caratterizzato l’anno 2023 è stata la crescita degli interventi di
assistenza sociale: “Le richieste sono in forte aumento”, evidenzia il presidente Guidotti che
ringrazia i volontari e i tanti benefattori locali che hanno reso possibile aiutare numerose persone
sul territorio”. Croce Rossa Piacenza ha fornito assistenza a oltre 600 famiglie, distribuendo, circa
2.400 borse viveri. Ammontano, invece, a 5mila euro i buoni spesa che sono stati consegnati a
nuclei familiari in grave stato di difficoltà. L’impegno è stato speso prestando servizio all’Emporio
Solidale e nello “Sportello di Ascolto”, che ha registrato oltre 600 accessi di famiglie.
Ambulatorio medico – Con i fondi del progetto “Officine della Salute” promosso dalla Croce
Rossa Italiana – con lo scopo di contribuire a ridurre le diseguaglianze sociali e sanitarie emerse
durante la pandemia di Covid-19 – è stato possibile ristrutturare e rinnovare l’ambulatorio medico e
infermieristico della sede CRI di Piacenza. Sono una dozzina gli accessi al giorno da parte di
pazienti che usufruiscono dei servizi dell’ambulatorio, in cui prestano servizio le Crocerossine
infermiere e le infermiere volontarie.
Bambini, anziani e sport – Il 2023 è stato l’anno in cui gli Operatori del Sorriso hanno potuto
tornare a pieno regime all’interno dell’Ospedale di Piacenza, specialmente supportando i bambini
ricoverati in Pediatria e al Pronto Soccorso Pediatrico. I volontari hanno svolto circa un migliaio di
servizi di assistenza ad eventi sportivi mentre l’Unità Cinofila ha svolto varie attività benefiche,
partecipando a eventi sociali a supporto degli anziani e delle persone fragili.
Formazione – Il Comitato CRI di Piacenza ha svolto un’intensa attività formativa, che ha permesso
di formare 78 nuovi volontari. “Il Comitato – spiega la delegata alla Formazione, Giorgia Astorri –
ha proseguito con l’attivazione di corsi di aggiornamento rivolti sia a soccorritori abilitati al
trasporto ordinario che alle attività di emergenza-urgenza. Parallelamente, abbiamo svolto corsi
dedicati agli operatori sociali, agli operatori del sorriso e cooperazione internazionale”.
Area Giovani – Oltre 300 giovani volontari, tutti under 32, hanno offerto lezioni di educazione
civica nelle scuole, favorendo l’inclusione sociale e sostenendo stili di vita sani. Il Gruppo Giovani
è stato coinvolto nei corsi di primo soccorso e ha partecipato alle campagne “LoveRED”, per la
sessualità consapevole, e “Sicurezza on the road”, per sensibilizzare sulla sicurezza stradale.




