Copra Elior, tie-break ok
e la corsa continua

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La sesta giornata di ritorno ha confermato la forza e la determinazione che, nell’ultimo periodo, stanno contraddistinguendo il Copra Elior Piacenza. Hristo Zlatanov e compagni, nonostante il poco tempo a disposizione per preparare la gara e la stanchezza derivante dalla difficile sfida di Champions League in Russia, hanno messo in campo una buona prova di squadra strappando, al tie-break, due punti d’oro a una Cuneo che ha difeso con le unghie e con i denti il proprio terreno di gioco ed è stata in grado di tenere sulle spine i vicecampioni d’Italia per tutta la tiratissima partita, conclusa dopo due ore e mezza di grande ed equilibrata battaglia: solo nell’ultimo set Cuneo è calata gradualmente, lasciando spazio a una Piacenza determinata, serrata e pronta a dare al campo le ultime forze in corpo per la gioia del presidente Guido Molinaroli.
molinaroli copra eliorLa vigilia della sfida Cuneo-Piacenza si preannunciava accesa e destinata ad essere giocata fino all’ultima palla e così è stato: il confronto, sviluppatosi per gran parte sul punto a punto, ha sottolineato la buona forma fisica di Cuneo che, con Coscione in regia dal secondo parziale (Gonzalez è uscito dal rettangolo di gioco al termine del primo a causa di un sospetto infortunio) ha diretto con minuzia Antonov, best scorer cuneese con 20 punti (di cui 2 ace e 3 muri), Maruotti (18), Kohut (17, di cui 4 ace e 2 muri) e Casadei (10, di cui 1 ace).  De Cecco, tra le fila biancorosse, non è stato da meno: l’argentino ha ispirato a regola d’arte Vettori e Zlatanov, particolarmente incisivi in questa sesta giornata di ritorno; rispettivamente i due hanno portato nelle casse biancorosse 33 punti (di cui 2 ace e 2 muri) e 22 (di cui 1 ace e 3 muri).
A supportare l’opposto e lo schiacciatore piacentini Simon (11, di cui 3 ace e 2 muri), Fei (11, 1 ace e 2 muri) e Papi (11, di cui 2 muri).  La Copra Elior ha vinto il confronto con Cuneo grazie a un muro e un attacco (53% contro 50%) infallibili: ben 17 i muri vincenti (contro i 6);  Cuneo ha messo in campo una battuta (8 ace contro i 7) e una ricezione (61% contro 50%) più incisive, anche se la sfida tra i due liberi è terminata  con un risultato molto simile: Marra ha chiuso con il 68%  di positività in ricezione contro il 67% di De Pandis.
Zlatanov e compagni sono attesi ora da un ulteriore tour de force: mercoledì altra sfida di campionato in casa con Trento, sabato – sempre al PalaBanca – anticipo (alle 20.30) contro Latina, e sempre sotto l’occhio mediatico di RaiSport.

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