A tre punti dallo scudetto poche settimane dopo aver conquistato la Challenge Cup: anche se tornerà sempre qualche sospiro pensando al momento in cui i biancorossi – rimontando da 1-6 – si sono trovati avanti 12-11 nel tie-break decisivo, la stagione del Copra Elior Piacenza rimarrà tra le più entusiasmanti della storia della società cittadina.
E’ stata infatti comunque una splendida annata quella che in campo nazionale ha visto Zlatanov e compagni contendere all’Itas Diatec Trentino lo scudetto fino al quinto set di gara-5, mentre in campo europeo ha registrato la cavalcata trionfale con la quale il team piacentino si è distinto per essere l’unica compagine italiana ad alzare un trofeo continentale nel 2013.
Chiusa una stagione da incredibili emozioni (su tutte, gara-4 con Trento e la finale di Challenge), lo sguardo dei tifosi – in primis gli inarrestabili Lupi Biancorossi – si sposta al futuro: c’è da capire, infatti, quali prospettive e quali scelte saranno compiute dal patron Guido Molinaroli (le richieste per De Cecco, Simon e Holt non mancheranno) e quali verranno prese dai tanti “vecchietti” (Zlatanov, Fei, Papi) che si sono dimostrati ancora oggi tra i grandissimi del volley.
La Champions League alla quale Piacenza tornerà a partecipare nella prossima stagione, ovviamente, potrebbe essere lo stimolo giusto per fare quel che serve per mantenere il Copra Elior al top.




