Gambe e cuore per continuare a sognare: il Copra Elior Piacenza è a tre punti dalla capolista Lube Banca Marche Macerata dopo la bella vittoria nel derby contro Modena. La sfida, chiusasi 3-1 per i biancorossi, si è arroventata nel finale per una contestata decisione arbitrale: dopo che il video check aveva invertito la decisione dei direttori di gara, che avevano fischiato un’invasione dello schiacciatore modenese assegnando il punto al Copra Elior, invece di rigiocare il punto (come prevede il regolamento) gli arbitri Cesare e Santi hanno assegnato la palla a Modena e poi, dopo il reclamo preannunciato da capitan Zlatanov e un ulteriore conciliabolo, hanno fatto ripetere l’azione.
Qualche parola di troppo e nervi tesi, ma alla fine – dal 19-23 per i gialloblu – il quarto e decisivo set si è chiuso 26-24 per i biancorossi con il punto decisivo di un insuperabile Simon.
Il finale bollente di una partita nella quale il Copra Elior aveva portato a termine due set (il primo tiratissimo chiuso sul 29-27, il secondo più agevole sul 25-22) giocati con intelligenza e minuzia, ma era poi calato drasticamente, con Casa Modena che prima vinceva il terzo parziale con ben 8 lunghezze di vantaggio (17-25) e poi sembrava avviata ad impattare il match nel quarto, quando si è trovata 19-23 a +4, ma la straordinaria reazione finale di Zlatanov e compagni ha chiuso la partita nel modo in cui speravano Lupi Biancorossi e tutti gli altri spettatori, tutti in piedi a inizio match per omaggiare i piacentini dopo l’impresa di qualche giorno prima in Champions League contro Macerata.
COPRA ELIOR PIACENZA – CASA MODENA 3-1 (29-27, 25-22, 17-25, 26-24)
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Le Roux 8, Partenio, Papi 2, Fei 10, Kaliberda 4, Simon 22, Zlatanov 16, Husaj, Tencati, Vettori 6, De Cecco 3. Non entrati Smerilli. All. Monti.
CASA MODENA: Manià (L), Donadio, Sala 12, Sket 6, Deroo 19, Kampa 1, Bartman 23, Beretta 8, Bossi, Mossa De Rezende 1, Kovacevic 7. Non entrati Hendriks. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Cesare, Santi.




