Il Copra Elior Piacenza non ha nessuna intenzione di nascondersi. Rinunciando ai fari spenti scelti da molti, ovviamente soprattutto per scaramanzia, quest’anno il presidente Guido Molinaroli e l’allenatore Luca Monti non hanno serbato per sè le loro ambizioni e anzi domenica scorsa, nella serata di presentazione in Piazza Cavalli, hanno ribadito la loro fiducia in una grande stagione 2012/13.
“Questo Copra Elior è la miglior squadra che Piacenza abbia mai avuto” ha sancito chiaro e tondo il coach e, siccome questa è una piazza che non molto tempo fa ha celebrato addirittura uno scudetto, inevitabilmente i Lupi biancorossi e tutti gli appassionati sono già in fermento. L’inequivocabile coro “Luca Monti portaci in finale”, con riferimento sia al campionato che alle coppe (nazionale e Cev), è pronto a diventare il tormentone dell’annata, sostituendo il più contenuto “Luca Monti portaci in Europa” dello scorso anno, quando una partenza-choc in campionato aveva fatto dubitare anche qualche irriducibile ottimista.
Senza limiti anche il presidente Molinaroli, per il quale (quasi a voler tacitare ogni voce su cosa potrebbe accadere dopo il 2014) ha promesso: “Accorpamenti o no, non porteranno mai via questa squadra da Piacenza”.
In Piazza Cavalli, nel corso della presentazione svolta nell’ambito della “Grande Festa della Famiglia”, c’è stato spazio anche per le premiazioni. Il sindaco Paolo Dosi ha consegnato una targa a chi ha conquistato in azzurro il bronzo alle Olimpiadi (Samuele Papi e Alessandro Fei in campo, Matteo Carancini da scout man) e ha espresso la speranza di rivivere “la serata in cui si aspettava il ritorno del pullman da Trento”, un’occasione che per ogni appassionato piacentino di volley non ha bisogno di ulteriori spiegazioni.
Per non farsi mancare niente, quest’anno il Copra Elior avrà anche un nuovo inno, firmato da Daniele Ronda: si intitola “Un muro di mani”, è dedicato a Piacenza ed alla pallavolo piacentina e sarà la colonna sonora delle partite casalinghe dei biancorossi al PalaBanca.
La speranza, naturalmente, è che accompagni una stagione nella quale siano i palloni a terra nel campo avversario a regalare buone vibrazioni di vittoria.




