‘Condividere’ è la parola chiave che ruota attorno a ‘Coopworking’ la prima esperienza in Italia di co-working sorta in ambito cooperativo. E’ una novità tutta piacentina, figlia della crisi e dell’intraprendenza di alcuni giovani che hanno deciso di mettersi in gioco e di non subire lo stallo del mercato del lavoro. Nata per iniziativa del giovane Daniele Sarselli (nella foto) – già presidente della cooperativa di comunicazione Poliedra associata a Confcooperative – Coopworking offre a Piacenza un servizio innovativo capace di coniugare professionalità e progettualità ad elevato valore aggiunto con l’abbattimento dei costi aziendali. In che modo? Attraverso la costruzione di una rete di relazioni composta da professionalità diverse che cooperano tra loro e condividono spazi, tempo, idee e lavoro, dando vita a progetti innovativi e a nuove opportunità di business.
Progetto pilota in Italia, Coopworking è promosso da Confcooperative Piacenza ed è una realtà in espansione: la prima sede piacentina è nata solo pochi mesi fa (ad ottobre 2013) in Largo Erfurt e i suoi fondatori stanno già pensando di aprirne una nuova: ‘A gennaio – spiega Sarselli – con l’ingresso di nuovi professionisti, avremo quasi esaurito gli spazi fisici presenti, motivo per cui stiamo ragionando sulla possibilità di espanderci in nuovi locali’. L’innovativa esperienza di Coopworking conquista i professionisti piacentini: sono numerosi i contatti ricevuti in questi mesi da parte di giovani under 35 (e non solo) che svolgono un’attività professionale autonoma e che intendono entrare a far parte del progetto. A breve sorgerà – infatti – in centro storico uno spin off di coopworking dove lavoreranno professionisti all’insegna del “content first” (prima i contenuti). ‘In questo spin off – che sarà affiliato a coopworking – verranno creati progetti di comunicazione integrata ad alto valore aggiunto con un occhio al marketing territoriale’, aggiunge Sarselli. Coopworking è una strategia di lavoro che ricostruisce i principi base del co-working tradizionale (ovvero la condivisione di spazio, tempo, lavoro, conoscenze, costi) sull’attività cooperativa dei partecipanti, che ha come base lo scopo mutualistico, ovvero il valore portante della cooperazione. ‘Mettiamo a disposizione singole postazioni o uffici arredati (da affittare a piccole imprese o liberi professionisti) e le nostre capacità professionali per aiutare i giovani che decidono di aprire una start up o dare vita ad un proprio progetto imprenditoriale’, aggiunge Sarselli
L’obiettivo dei fondatori di Coopworking è quello di estendere tale progetto sull’intero territorio nazionale (‘stiamo muovendo i primi passi in Emilia Romagna’) attraverso la realizzazione di un network su larga scala che unisca competenze differenti e complementari: ‘Con il 2014 – anticipa Sarselli – lanceremo il sito internet e una campagna pubblicitaria mirata a promuovere Coopworking sia come spazio fisico sia come network e cercheremo potenziali investitori che ci possano dare una mano (non solo economica) in questo percorso di crescita’.




