Continua il campionato “duale” del Pro Piacenza, corsaro in trasferta ed impacciato in casa. Sembra incredibile notare lo scostamento di rendimento dei rossoneri che nel proprio domicilio non riescono a vincere dallo scorso campionato. Il match conto l’Albinoleffe sembrava fatto apposta per invertire la tendenza e trovare i primi tre punti al Garilli, la formazione del neo-allenatore Sesia arrivava infatti dal penultimo in classifica e da 4 sconfitte nelle ultime cinque trasferte, tuttavia Viali e compagni dopo un buon inizio di partita hanno progressivamente ridotto l’intensita’ di gioco rischiando addirittura nel finale il sorprendente ribaltone. E’ ormai assodato che l’undici di Viali fatichi contro formazioni chiuse che costringono il Pro Piacenza a “fare “ la partita attivamente, mentre palesano una buona predisposizione ad agire negli spazi larghi ed in contropiede; Non si motiverebbe altrimenti un cosi colossale differente rendimento in particolare nelle reti segnate (solo 2 al Garilli contro le 6 fuori casa) che permettono tuttavia ai rossoneri di essere fuori dalla zona play-out. Ed e’ proprio questo il dato oggettivo di maggior sostanza, al di la’ delle critiche possibili al gioco ed alle difficolta’ oggettive dei ragazzi di Viali, ad oggi il Pro Piacenza sarebbe salvo senza passare per i play-out. Un risultato di per se’ notevole se rapportato al ridotto budget , allo scarso seguito di pubblico ed alle assenze di alcuni uomini importanti come Sall e Barba che solo ora stanno ritornando ad offrire il loro tangibile contributo alla causa. Se dal mercato invernale dovessere arrivare quei rinforzi alla rosa che paiono inevitabili, in particolare un’attaccante da affiancare a Cristofoli , ecco che il Pro potrebbe vivere una seconda parte della stagione con meno affannno; e’ infatti impensabile puntare alla salvezza con le sole reti di due uomini (Rantier ed il gia’ citato Cristofoli, in attesa che Alessandro ritrovi la via della rete). Nel prossimo incontro i rossoneri proveranno a sfatare quello che ormai si puo’ considerare il “mal di Garilli” contro un’avversario piu’ ostico come il Bassano, partito fortissimo in campionato ma ora fuori dalla zona play-off e reduce da una sola vittoria nelle ultime 6 uscite. Per il Pro l’occasione per affrontare una squadra che arrivera’ a Piacenza per cercare il bottino pieno ma che lascera’ teoricamente piu’ spazi per la manovra di Aspas e compagni. Sara’ tempo della prima gioia casalinga?




