
La 79esima assemblea degli industriali – organizzata presso l’aeroporto militare – sarà l’occasione per fare il punto su innovazione e nuove tecnologie nell’impresa. Perfezionerà inoltre, con l’elezione, il passaggio di consegne alla guida degli industrialipiacentini tra Francesco Rolleri e Nicola Parenti
“Innovazione, tecnologia e fattore umano sono i driver del cambiamento. Nelle innumerevoli pieghe di questa dinamica nascono e si sviluppano le aziende”. È a partire da questa ambiziosa vision che Confindustria Piacenza ha deciso di informare la sua 79esima assemblea, dal significativo titolo “L’impresa di immaginare e costruire un nuovo sviluppo”, in programma giovedì 30 maggio presso l’area militare dell’Aeroporto di San Damiano. Una location inedita per un evento animato da uno spirito di continuità con le edizioni passate: mettere insieme imprenditori, istituzioni e cittadini per affrontare gli argomenti chiave dell’attualità e anticipare le tematiche che condizioneranno il prossimo futuro.
“All’interno di questa base già da mesi trovano ospitalità aziende che effettuano prove di sviluppo sfruttando le caratteristiche uniche del luogo che ben si prestano a test sul campo – ha spiegato il presidente Rolleri -. Proprio ricerca e sviluppo saranno gli argomenti principali della prossima assemblea di Confindustria, che non poteva realizzarsi in un luogo migliore dell’Aeroporto di San Damiano per parlare di innovazione e di futuro”.
Nel 2023 l’assemblea annuale di Confindustria si era svolta a Piacenza Expo, a coronamento del percorso di un anno incentrato sulle risorse umane e sul rapporto con le scuole del territorio. “Fabbrichiamo il futuro”, questo il titolo dell’evento, ha visto la partecipazione per la prima volta nella storia dell’Associazione degli studenti universitari e delle classi quarte delle superiori della provincia, insieme agli imprenditori delle aziende associate e non solo. Un momento di incontro per aprire una finestra sul mondo del lavoro e avvicinare scuola e impresa, favorendo il dialogo tra le parti anche in prospettiva futura.

La giornata del 30 maggio segnerà anche il passaggio di consegne alla guida degli industriali piacentini tra Rolleri e Nicola Parenti, che si insedierà subito dopo l’ottenimento del voto da parte dell’assemblea generale, previsto nella parte privata. Prima, però, sarà l’occasione per ragionare su presente e futuro della manifattura piacentina e italiana, accendendo i riflettori sul ruolo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale.
Il programma dell’assemblea – Al centro dell’evento ci sarà una tavola rotonda coordinata dal giornalista di Sky TG24 Andrea Bignami, nella quale l’innovazione verrà analizzata partendo da diversi punti di vista. Alberto Baban, presidente di VeNetWork S.p.a. ed ex Presidente di Piccola Industria Nazionale porterà la visione dell’impresa e dell’imprenditore, chiamato ad applicare le nuove tecnologie alla realtà produttiva concreta per aumentare competitività e qualità delle produzioni.
Importante – spiega Confindustria – sarà anche lo sguardo del mondo accademico, che avrà nella rettrice del Politecnico di Milano Donatella Sciuto una testimonianza di altissimo livello. Dopo la voce delle imprese e del mondo universitario il dibattito affronterà anche i risvolti socioculturali della rivoluzione industriale guidata dall’Intelligenza artificiale. A tal proposito Luciano Floridi, direttore dello Yale Center per l’Etica digitale e professore di Sociologia della Cultura e della Comunicazione all’Università di Bologna, aprirà una finestra sull’impatto delle nuove tecnologie sul modello della società di oggi e di domani.
La tavola rotonda si chiuderà con un prezioso contributo video curato da Emanuele Frontoni, professore ordinario di informatica UNIMC, codirettore VRAI Lav, ricercatore affiliato IIT e direttore scientifico di NemoLab. L’intervento mostrerà nel concreto l’applicazione dell’intelligenza artificiale alla produzione industriale, per comprendere come già da oggi questa nuova tecnologia possa apportare importanti evoluzioni nei processi di progettazione.
Una analisi triplice e complementare, per acquisire maggiore consapevolezza sul futuro e adattarsi alle sfide del domani. Alla tavola rotonda prenderà parte anche Francesco Rolleri, presidente di Confindustria Piacenza, che approfondirà i risvolti locali delle nuove tecnologie: «Abbiamo deciso di adottare un approccio inclusivo ai temi dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione», spiega Rolleri. «Nel titolo dell’assemblea definiamo un’impresa saper immaginare e costruire il nuovo sviluppo, perché le nuove tecnologie certamente aprono a importanti risvolti per il futuro della produttività, ma anche incognite e questioni che è bene analizzare e conoscere sin da ora».
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