di Andrea Dossena – La novità – Fare sinergia, a Piacenza, è storicamente difficile: buon motivo per valutare positivamente l’avvio del progetto ‘Condomini intelligenti’, che nasce dall’esigenza di ridurre le emissioni di gas serra e la dipendenza da fonti energetiche fossili ed ha l’obiettivo di riqualificare gli edifici che non hanno adeguate caratteristiche di efficienza energetica, fornendo risparmi nel tempo a chi ci abita e garantendo un miglioramento della situazione ambientale tramite la riduzione di emissioni nocive. Promossa da Confindustria Piacenza tramite Ance Piacenza (che riunisce i costruttori edili ad essa associati), dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Piacenza, dall’Associazione Proprietari case Piacenza e dalla Fondazione Muvita, che ha avviato il progetto in Liguria e lo sta lanciando in tutta Italia, l’iniziativa punta a dare benefici sia ai condomini coinvolti che alle aziende costruttrici piacentine. Chi approfitterà dell’intervento potrà coprirlo completamente attraverso il concorso del beneficio fiscale unito al risparmio sulle bollette del gas, mentre avranno nuove chance di lavoro otto realtà imprenditoriali locali del comparto edile, che sotto la spinta di Ance Piacenza hanno costituito una rete d’imprese ad hoc.
La fattibilità del progetto è altresì assicurata dal mondo bancario-assicurativo (in prima fila, Banca di Piacenza e Assiprime) che affiancherà l’iniziativa con prodotti ad hoc studiati per favorire le differenti tipologie d’intervento e attraverso coperture assicurative in grado di garantire tutte le parti.
di Francesca Gazzola – Il progetto – Tagli alla bolletta del gas di almeno il 30% ed efficientamento energetico del condominio a ‘costo zero’: sono questi gli immediati vantaggi offerti da ‘Condomini intelligenti Piacenza’ il nuovo progetto di Confindustria e Ance dedicato alla riqualificazione dell’esistente. Con il risparmio ottenuto (in soli 7-8 anni) dalla rigenerazione energetica e i benefici fiscali (ecobonus del 65%), i condomini coinvolti riusciranno a coprire l’intera operazione senza alcun esborso. Progetto pilota in Emilia Romagna, ‘Condomini intelligenti’ si rivolge agli edifici cittadini costruiti tra gli anni Cinquanta e Sessanta che non sono più adeguati dal punto di vista energetico: i possibili destinatari potrebbero essere infatti i condomini di classe E-F o G del Comune di Piacenza che ancora sono alimentati da caldaia a gasolio (in città sono ben 239) e che con interventi mirati passerebbero alle classi B o C. L’innovazione di ‘Condomini intelligenti’ è stata riconosciuta dall’Ue come modello di eccellenza nell’ambito del ‘Patto dei Sindaci’ per il raggiungimento degli obiettivi del 20-20-20 (Protocollo di Kyoto): ‘Nei vecchi condomini circa il 45% dell’energia per il riscaldamento viene sprecata a causa di un ridotto isolamento termico e di impianti obsoleti e sovradimensionati’, spiega l’archi tetto Gregory Keble che ha seguito le fasi di avvicinamento al Patto dei Sindaci per diversi Comuni piacentini e che aggiunge: ‘Intervenendo con azioni minime mirate si è in grado di garantire un risparmio di almeno il 30%; aggiungendo anche la coibentazione dell’involucro il risparmio può salire a circa il 60%’. I lavori saranno realizzati da Ance Piacenza attraverso una rete di imprese ad hoc, composta da otto aziende locali che proporranno ai condomini tre possibili alternative: la coibentazione dell’edificio con realizzazione di cappotto esterno, l’installazione di serramenti termoisolanti e la sostituzione del vecchio impianto esistente. Il finanziamento bancario e la copertura assicurativa (Banca di Piacenza e Assiprime sono gli enti di garanzia) consente di non anticipare alcuna somma di denaro grazie alla rateizzazione pianificata e rapportata ai risparmi previsti. Per indirizzare il condominio alla soluzione più appropriata verrà effettuata una diagnosi energetica gratuita che evidenzierà le cause degli sprechi di energia e le criticità del complesso. Ad intervento ultimato verrà eseguito un monitoraggio periodico dei consumi per i mantenimento e il miglioramento continuo delle prestazioni garantite.




