Colla-Rocchi, bordate alla giunta Dosi:
“Cambio di passo, chi l’ha visto?”

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Lucia Rocchi e Roberto Colla
Lucia Rocchi e Roberto Colla

Con un centrodestra diviso, incapace di organizzare un’opposizione degna di tal nome e in crisi d’identità cronica, i maggiori grattacapi per l’amministrazione Dosi giungono dai propri ranghi.
Ancora una volta sono i Moderati in Consiglio comunale la spina nel fianco dell’esecutivo, quelli che non fanno sconti, quelli che non ci stanno ad essere confinati al ruolo di “yesman”.
Il tandem Roberto Colla-Lucia Rocchi potrebbe essere definita la coscienza critica di questa maggioranza forse fin troppo accondiscendente.
E Colla non è venuto meno a questo assioma.
“Il famoso cambio di passo della giunta Dosi non si è ancora visto”.
In questi giorni il primo cittadino ha cercato un colloquio chiarificatore con lo stesso Colla dopo che in commissione e Consiglio si erano registrate le loro astensioni “rumorose” sullo stato di attuazione del programma.
L’analisi di Colla è impietosa e pone un serio problema politico all’interno della coalizione di governo: “Si sperava in una scossa della giunta, ma ad oggi quel cambio di passo  annunciato in sede di rimpasto di giunta tarda ad arrivare.
C’è bisogno anche di uno sguardo all’interno della maggioranza per capire dove si vuole andare.
Gente che c’è e non c’è, riunioni di maggioranza poco frequentate che tendono a perdere sempre più significato.
Una situazione che a noi non piace assolutamente”.
Colla entra poi nello specifico di alcuni argomenti che vedono il suo gruppo piuttosto distante: “Non siamo più disposti ad apprendere le decisioni della giunta dai quotidiani.
Soprattutto questioni spinose, come quella della rinuncia alle merendine nelle scuole materne; oppure quella del bando delle nuove educatrici dove non siamo mai stati ascoltati pur avendo una idea ben precisa.
Siamo stanchi. L’atteggiamento dell’amministrazione deve cambiare”.

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