Non piace agli abitanti di San Bonico la scelta dell’area per la realizzazione del cimitero per animali nella frazione cittadina. Duecento le firme raccolte contrarie al progetto risultato vincitore dalla gara di appalto indetta dal Comune (in merito alla quale la Giunta Barbieri deve ancora esprimersi) che vedrebbe nella frazione di San Bonico anche la realizzazione di un impianto di incenerimento a bassa capacità. I residenti sono preoccupati per le conseguenze in termini di qualità dell’aria per l’impianto si troverebbe “a una distanza sia di gran lunga inferiore a quella stabilita dalle norme vigenti” e temono che “nell’individuazione dell’area, non siano stati considerati i necessari e cogenti riferimenti normativi in merito alla problematica ambientale, igienico-sanitaria e di tutela del paesaggio”.

“I residenti – scrivono in una lettera firmata da 200 abitanti consegnata in Comune e presentata durante una riunione presso il circolo Anspi della frazione – si sono ritrovati di fronte ad una decisione presa in totale assenza di condivisione, particolari e riferimenti circa un progetto che tanto pesantemente impana sul territorio, sulla salute e sulla realtà della nostra frazione. La frazione di San Bonico, che si trova a soli tre chilometri dalla città di Piacenza, è prettamente residenziale e conta circa quattrocento abitanti. Siamo molto preoccupati che la realizzazione di un tale impianto, a cosi poca distanza dalle abitazioni non solo di San Bonico, ma anche delle vicine aree urbanizzate in località Volta del Vescovo, e senza le garanzie sulle caratteristiche ambientali, emissioni e controlli di cui alle Direttive Euro, e Regionali ambientali e sanitarie, possa causare gravi ed irreparabili danni alla salute degli abitanti sia della frazione, sia della stessa città di Piacenza”.
Il progetto, intitolato ‘Animae’, è stato presentato in sede di manifestazione di interesse dall’imprenditrice Rachele Codeghini, proprietaria dell’area sulla quale insisterebbe la nuova struttura. Il progetto del cimitero per gli animali di affezione è stato fortemente voluto dalla vicesindaco Elena Baio (che ha la delega sulla tutela degli animali) e risponde a una esigenza molto sentita dai proprietari di animali domestici.




