Centri estivi: iPhone a casa Bimbi a bordo di Calpurnia

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Videogames e telefonini vengono requisiti all’ingresso: al loro posto scendono in campo giochi di gruppo, laboratori creativi e tanta attività sportiva. Educatori ed insegnanti provano anche questa estate a strappare bimbi e ragazzi agli schermi della tv e del computer e propongono attività educative e ricreative nei diversi centri estivi organizzati tra città e provincia. Scenderà in campo anche la motonave Calpurnia con proposte di navigazione appositamente costruite per i centri estivi: i ragazzi scopriranno il Grande Fiume e le tradizioni che da sempre animano le sue rive e trascorreranno intere giornate totalmente immersi nella natura.

 I tempi sono cambiati e anche gli stili di vita dei teenagers: a confermarlo sono loro – gli educatori – abituati a lavorare con una generazione tecnologica e poco propensa al movimento. “Solo vent’anni fa ci confrontavamo con bambini energici, attivi, agili e scattanti. Oggi molti di loro non sanno correre, dopo pochi metri devono recuperare fiato e sono poco coordinati nei movimenti. Il nostro obiettivo – afferma Sabrina Olivè, presidente di Uisp Piacenza – è avvicinare i ragazzi all’attività motoria e coinvolgerli in attività stimolanti che possano suscitare in loro interesse e partecipazione attiva”. L’associazione sportiva piacentina da più di vent’anni organizza il centro estivo “Primi passi sport gioco e avventura ”, nell’area verde e piscina Raffalda che ogni anno coinvolge circa 300 bambini dai 3 ai 14 anni. Quello Uisp – attivo da questa settimana fino ai primi di settembre – è uno dei diciannove centri estivi (realizzati da 15 gestori, tra cooperative, associazioni e parrocchie) che accompagnano i ragazzi dalla fine della scuola al loro ritorno sui banchi.

L’ultima campanella è già un ricordo per migliaia di bambini e ragazzi che da pochi giorni sono ufficialmente in vacanza. Tre mesi di meritato relax che per molti genitori rappresentano però una difficoltà in più: non tutti possono ricorrere all’aiuto prezioso dei nonni e allora, a chi lasciare i propri figli per un periodo così lungo? Il Comune di Piacenza viene in aiuto alle famiglie con il progetto ‘Estate per tutti’, che lo scorso anno ha coinvolto ben 2.548 minori. L’amministrazione comunale ha stanziato quest’anno un contributo di 130mila euro per sostenere la più ampia partecipazione dei ragazzi e per favorire l’integrazione di bambini e adolescenti diversamente abili o in condizione di disagio socio-economico. Al progetto aderiscono 15 gestori che realizzeranno complessivamente 19 centri estivi tra diurni e con pernottamento.

Gli educatori: avvicinare i ragazzi allo sport per combattere la sedentarietà

 Internet e le nuove tecnologie monopolizzano il tempo dei ragazzi di oggi: il rischio che tale passatempo diventi l’unica attività dell’estate c’è, e preoccupa non poco. Tre mesi sono lunghi e l’abuso di tali giochi può creare dipendenza, tendenza all’isolamento e all’introversione. E non sono da sottovalutare gli effetti di una prolungata sedentarietà: “Obesità e sovrappeso – aggiunge Olivè – stanno diventando una piaga sociale. Un’alimentazione poco corretta e l’azzeramento dell’attività sportiva, fanno il resto: a scuola l’attività fisica si è ridotta notevolmente e in tempo di crisi – aggiunge la presidente di Uisp Piacenza – non tutte le famiglie possono permettersi di iscrivere i propri figli in centri sportivi e palestre. Lo sport costa e non ci sono incentivi da parte dello Stato in tal senso: tutto ciò si ripercuoterà sul futuro delle nuove generazioni”.

 Olimpiadi e arte alla Uisp

Il centro estivo Usip è aperto da pochi giorni e ha già collezionato un’ottantina di iscritti che mediamente sfiorano le 300 adesioni (di cui la metà diversamente abili) ogni estate suddivisi in quattro gruppi (fasce d’età 3-6, 6-8, 9-11, 11-14 anni). ‘Quest’anno – spiega Olivè – abbiamo personalizzato il centro estivo sul tema delle Olimpiadi e all’ingresso abbiamo collocato una grande murales – realizzato da uno studente del Liceo artistico di Piacenza – che verrà completato dai ragazzi’. I bambini delle materne verranno coinvolti in laboratori manuali e creativi: la novità sarà il laboratorio ‘A scuola di Pittosauri’ con il pittore Guido Morelli. Per i più grandi, la novità sarà l’energica capoeira. I ragazzi si confronteranno su diverse le discipline olimpiche: nuoto, scherma, judo, danza e verranno avviati agli sport calcio, basket e pallavolo.

Bimbi e ragazzi salperanno a bordo della Calpurnia

Estate fa rima con natura, tempo libero, spazi aperti, relax, ma anche con l’esigenza di organizzare giornate di qualità per chi ha terminato le scuole e si prepara ad una vacanza in città, fatta di momenti stimolanti e creativi.
In quest’ottica la motonave Calpurnia solcherà le acque del grande fiume trasportando i giovani partecipanti ai centri estivi per una giornata di full immersion nella natura, facendo scoprire il Po da una prospettiva nuova:  accompagnati da “veri uomini di fiume” sarà possibile scoprire le tradizioni che da sempre animano le sue rive con l’inestimabile patrimonio di verde, spesso nascosto ai nostri occhi distratti, e con la sua flora di stupefacente varietà e ricchezza. Partendo dagli attracchi di Piacenza, San Nazzaro e Caorso, gli itinerari in giornata della Motonave copriranno le rive più orientali presenti nel territorio piacentino, verso le zone più incontaminate del Fiume quali l’Oasi De Pinedo e Isola Serafini. A bordo del battello, per intrattenere i piccoli ospiti, giochi didattici e interattivi e schede da colorare per scoprire i segreti di Cavaliere d’Italia, Falco Pescatore e Folaga, mentre nel parco del Po, a richiesta, animatore e attività di face – painting.

I 19 centri estivi piacentini

Al Progetto aderiscono 15 gestori che realizzeranno complessivamente 19 centri estivi tra diurni e con pernottamento. I gestori sono i seguenti: Parrocchia Nostra Signora di Lourdes, Parrocchia S.Giuseppe Operaio, Parrocchia Santa Franca, Parrocchia S.Maria in Gariverto-S.Francesco-S.Pietro, Parrocchia S.Vittore, Parrocchia SS.Trinità, cooperativa sociale InAcqua, cooperativa sociale Casa Morgana, cooperativa sociale Casa del Fanciullo, cooperativa sociale Mondo Aperto, cooperativa sociale Baby Club, cooperativa sociale Trecolori, associazioni di promozione sportiva AICS, CSI Centro Sportivo Italiano, UISP.  Per informazioni e le iscrizioni consultare il sito del Comune di Piacenza (www.comune.piacenza.it).

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