
Tra gli appuntamenti più attesi della XXII edizione del Piacenza Jazz Fest, spicca il concerto di Cécile McLorin Salvant, straordinaria cantante, compositrice e artista visiva, che si esibirà sabato 8 marzo nella suggestiva Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni. Un evento imperdibile che vedrà l’acclamata interprete affiancata da un trio di prima classe: Glenn Zaleski al pianoforte, Yasushi Nakamura al contrabbasso e Kyle Poole alla batteria.
I biglietti per questo e gli altri concerti del Piacenza Jazz Fest sono disponibili presso la segreteria del Piacenza Jazz Club (via Musso, 5 – Piacenza) dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:30 e il sabato mattina dalle 10:30 alle 12:30 (fino al 5 aprile). Sono acquistabili anche online su Vivaticket. Per informazioni: biglietti@piacenzajazzclub.it | 0523/579034 – 366/5373201.
Definita dalla leggendaria Jessye Norman come “una voce unica sostenuta da un’intelligenza e una musicalità a tutto tondo che illuminano ogni nota che canta”, Cécile McLorin Salvant è considerata una delle più affascinanti interpreti del jazz contemporaneo. Dotata di una vocalità profonda e versatile, ha saputo distinguersi per la sua capacità di raccontare storie attraverso la musica, esplorando le connessioni tra jazz, blues, folk, teatro e musica barocca.
Dopo aver vinto il prestigioso Thelonious Monk International Jazz Competition nel 2010, Salvant ha conquistato il pubblico e la critica con una serie di album premiati con il Grammy Award per il miglior album jazz vocale, ottenendo questo riconoscimento per tre dischi consecutivi: The Window, Dreams and Daggers e For One To Love. Nel 2020 è stata insignita della prestigiosa MacArthur Fellowship e del Doris Duke Artist Award, a conferma della sua eccezionale carriera artistica.
La sua discografia più recente comprende l’album Ghost Song (2022), pubblicato dalla Nonesuch Records e acclamato dalla critica, e Ogresse, un’opera cantata che mescola jazz, folk e musica barocca, esplorando temi di identità, desiderio e narrazione. Salvant non è solo una straordinaria interprete, ma una vera e propria narratrice sonora, capace di riscoprire brani dimenticati e di reinterpretarli con profondità e ironia.
L’atmosfera unica della Sala degli Arazzi farà da cornice perfetta a questo concerto, un’esperienza intensa ed emozionante che porterà il pubblico a immergersi nell’universo musicale di un’artista tra le più visionarie e raffinate del nostro tempo.
Il Piacenza Jazz Fest ringrazia la Fondazione di Piacenza e Vigevano, il Ministero della Cultura, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Piacenza, la Fondazione Ronconi-Prati e tutti i partner privati che rendono possibile la realizzazione del festival.




