Categorie economiche e sindacati confederali: “Verso la Piacenza del futuro”

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“Verso la Piacenza del futuro”, 7 ottobre 2024, ore 9, presso l’Auditorium “Luigi Gatti”, PIACENZA EXPO.

Il titolo ha chiaramente il sapore della visione. Una visione partecipata, tant’è che il testo della locandina chiarisce poi: “Per la prima volta Organizzazioni Sindacali Confederali e Categorie Economiche hanno voluto condividere priorità e linee strategiche da presentare alle Istituzioni per dare un contributo propositivo all’attuazione delle indispensabili politiche di sviluppo del nostro territorio”.

Un appuntamento che sembra l’evoluzione dell’incontro pubblico compreso nella rassegna “Verso il Pug” svoltosi nel gennaio scorso all’ex chiesa del Carmine dove il focus fu “La città che crea lavoro”. Inizialmente, condotto dall’allora direttore editoriale di Libertà Gian Luca Rocco, l’incontro ha registrato gli interventi della sindaca Katia Tarasconi e dell’assessore allo Sviluppo economico della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, seguiti dalle relazioni, in un quadro macroeconomico, di Lorenzo Bellicini direttore di Cresme Ricerche (“Gli scenari del mondo della produzione, dalla scala globale a quella territoriale”) e di Mariano Bella direttore dell’Ufficio Studi di Confcommercio nazionale (“Il quadro macroeconomico. Analisi su Pil, consumi e inflazione”). Solo la tavola rotonda, dove le categorie economiche avevano espresso le loro attese sul Piano Urbanistico Generale, aveva permesso di restare sul tema dell’incontro “La città che crea lavoro”.

Sulla pedana, a discutere attorno all’idea di una nuova città che si relazioni con il mondo cogliendone il cambiamento, i rappresentanti di alcune associazioni di categoria locali: i presidenti di Confindustria e Confapi Industria, Francesco Rolleri e Giacomo Ponginibbi, il direttore di Confcommercio Gianluca Barbieri, il presidente di Confesercenti Nicolò Maserati, Alessandra Tencati presidente di Libera Artigiani, Giovanni Rivaroli presidente di Cna e il vicepresidente di Upa Federimpresa Giancarlo Gerosa, il consiglier provinciale di Confcooperative Mario Spezia e il vicepresidente di LegaCoop Emilia Ovest Fabrizio Ramacci.

L’approdo fu una esposizione di temi ormai ricorrenti, chiaramente frutto di considerazioni solo in parte ispirate ad una logica di sistema: troppa improvvisazione frutto di una organizzazione dell’evento finalizzato soprattutto a tenere viva la scena politica.

Questa volta priorità e linee strategiche, esposte in documento condiviso, interesseranno tutto il territorio provinciale e sono frutto di un lungo confronto tra i partecipanti su argomenti che superano la “creazione di lavoro” per interessare un quadro economico e sociale molto più complesso e aderente alle dinamiche sociali contemporanee. Inoltre, non sarà solo il Comune destinatario del contributo bensì anche Provincia, Regione Emilia-Romagna, Camera di Commercio e Fondazione di Piacenza e Vigevano.

L’elenco delle organizzazioni sindacali e categorie economiche comprende: Ance, CGIL, CIA, CISL, COLDIRETTI, Confagricoltura, CONFAPI, CONFAPID, CONFCOMMERCIO, CONFCOOPERATIVE, CONFESERCENTI, CONFINDUSTRIA PIACENZA, LEGACOOP EMILIA OVEST, LIBERARTIGIANI, UIL e UPAFEDERIMPRESA.

Dopo i saluti istituzionali i lavori, articolati in tre panel, saranno moderati da Michele Rancati, vicedirettore di Telelibertà. Panel così composti:

PANEL 1

SVILUPPO ECONOMICO, ATTUAZIONE NUOVI INVESTIMENTI, INFRASTRUTTURE, RILANCIO ENTE FIERISTICO, TURISMO, INTELLIGENZ ARTIFICIALE, FORMAZIONE E COMPETENZE

PANEL 2

AMBIENTE, TRASPORTI, LOGISTICA

PANEL 3

DEMOGRAFIA, STATO SOCIALE, WELFARE, SANITA’, TUTELA DEL LAVORO FEMMINILE E DELLA FAMIGLIA

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